Vialli, insulto a Zeman: “Paraculo, fa le battaglie che gli convengono”

Pubblicato il 10 settembre 2012 19:42 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2012 19:42

Gianluca Vialli (LaPresse)

ROMA – Gianluca Vialli torna ad attaccare Zdenek Zeman. E lo fa dandogli del “paraculo”. Intervistato su Radio 24 nella trasmissione ‘Tutti convocati’, condotta da Carlo Genta,  Vialli che ha con il tecnico della Roma un conto aperto dai tempi delle accuse sul calcio che “deve uscire dalle farmacie” attacca: ”Zeman e’ una persona molto intelligente, ma e’ anche un grandissimo paraculo, combatte le battaglie che gli convengono e le altre se le dimentica. Io, tra l’altro, non l’ho mai perdonato quando ha gettato un’ombra sulla carriera mia e di Del Piero, e non mi ha ancora chiesto scusa”.

Non è comunque la prima volta che Vialli punta Zeman. Qualche mese fa, quando il tecnico era sulla panchina del Pescara, Vialli parlò di una squadra che correva, alludendo a un correre “troppo”. Zeman rispose a modo suo con un laconico “senti chi parla” e Vialli, 24 ore dopo, rettificò dicendo che intendeva fare i complimenti alla squadra.

Parlando del campionato, Vialli ha dichiarato che ”la Roma può dare fastidio alla Juventus così come lo può fare il Napoli. I giallorossi hanno il vantaggio di non avere la Champions league e il tridente con un Totti ‘anarchico’ dietro a Osvaldo e Destro può essere potenzialmente il piu’ forte del campionato”. Una battuta di Vialli sul mercato della Juventus: ”Giovinco, Asamoah, Isla, nel rapporto qualità-prezzo, sono i tre colpi migliori del calciomercato. Con l’Inter che sta ricostruendo e il Milan meno forte dello scorso, e’ giusto che la Juve aspetti l’anno prossimo per il grande colpo. La rosa attuale puo’ bastare”.