Gianluca Vialli, la FOTO preoccupa i fan: “Sto bene. Il tumore? Un compagno di viaggio indesiderato…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 14 Ottobre 2019 17:34 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 17:34
Vialli tumore foto Instagram è compagno di viaggio indesiderato

Una delle foto di Gianluca Vialli che girano su Instagram. E’ visibilmente dimagrito

ROMA – Gianluca Vialli è tornato a farsi vedere in pubblico dopo essere entrato nei quadri della Nazionale Italiana di calcio di Roberto Mancini come capo delegazione e come ambasciatore dei volontari di Euro 2020. Vialli non si è sottratto dalle domande dei cronisti presenti e ha spiegato che sta ancora effettuando delle cure per combattere il tumore. I suoi fan si era preoccupati per il suo aspetto fisico e per le foto che giravano sui social network che lo ritraevano visibilmente dimagrito. 

“Oggi mi trovo qui in veste di ambasciatore dei volontari di Euro 2020 ma non ho problemi di parlare della mia condizione di salute. Sono ancora sotto cura ma non parlate di battaglia per cortesia. Il termine battaglia non ha senso perché non si può lottare in nessun modo contro una cosa che è più forte di te. Io definisco il mio problema di salute come un viaggio.

Non un viaggio come gli altri ma un viaggio da fare obbligatoriamente con una persona indesiderata. L’augurio è sempre lo stesso… che prima o poi si stuferà di me e se ne andrà. Ho iniziato questo nuovo ciclo di cure da marzo. Per entrare a far parte dello staff della Nazionale devo essere nelle condizioni fisiche e mentali ottimali.

L’obiettivo è quello di arrivare al prossimo ritiro della Nazionale, che si terrà a novembre, con un ruolo ben definito e non solamente come ospite. L’unica cosa che so è che con Roberto Mancini, che è anche un mio grande amico, sono in buone mani. 

Sto continuando le cure, come ho detto prima, e ora mi sento bene. La situazione non è facile, è più dura di quanto uno possa pensare ma i risultati sono positivi ed io voglio dare un senso alla mia vita continuando a vivere in maniera normale. Per fare una vita normale, bisogna lavorare ed è per questo motivo che io sono qui con Roberto Mancini…”.