Vida, tampone in ritardo. Gioca da positivo Turchia-Croazia, in campo tanti “italiani”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2020 9:27 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2020 9:27
Vida, tampone in ritardo. Gioca da positivo Turchia-Croazia, in campo tanti "italiani"

Vida, tampone in ritardo. Gioca da positivo Turchia-Croazia, in campo tanti “italiani” (Foto Ansa)

Una vicenda incredibile quella di Vida. Il difensore croato gioca contro la Turchia ma è positivo al Covid. Lo scoprirà solo alla fine del primo tempo.

Il difensore della Croazia Vida stava tranquillamente giocando in amichevole a Istanbul contro la Turchia, gioca e difende nonostante sia positivo. E il 31enne aveva pure terminato il primo tempo. Ma all’intervallo viene sostituito dopo che lo staff medico della nazionale croata viene a conoscenza della sua positività al Covid-19. Questo perché l’esito del tampone ancora non era arrivato. 

Ora c’è anche apprensione perché Vida ha giocato 45 minuti da positivo e con lui in campo e in panchina c’erano anche molti giocatori del campionato italiano. Pasalic (Atalanta), Rog (Cagliari), Badelj (Genoa), Brozovic e Perisic (Inter) e Kalinic (Verona). Nella Turchia, Demiral (Juve) e Calhanoglu (Milan).

Il comunicato della Croazia

“Dopo che tutti i giocatori e i membri dello staff sono risultati negativi nel test regolare per la partita con la Turchia di lunedì, mercoledì mattina è stato condotto un altro giro di tamponi per la partita con la Svezia” si legge nella nota ufficiale della Federazione che però ha ricevuto i risultati dei test ufficiali solo dopo la mezzanotte ora locale, tra cui anche quello di Domagoj Vida, positivo al Covid-19. “

Il servizio medico della nazionale croata ha ricevuto le prime informazioni al termine dell’intervallo contro la Turchia – continua l’allarmante nota –. Dopo che Zlatko Dalić aveva già deciso in quel momento di cambiare Vida, il servizio medico della squadra nazionale ha isolato Vida secondo tutte le misure epidemiologiche fino alla conferma dei risultati dei test”. (Fonte La Gazzetta dello Sport).