Volley, ragazzo down cacciato arbitri invitato da Nazionale

di Aldo Pirrone
Pubblicato il 24 Novembre 2015 18:31 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2015 18:33
Volley, ragazzo down cacciato arbitri invitato da Nazionale

Matteo con squadra Volley

ROMA – In nome dei  “Regolamenti”, spesso, si commettono, per controsenso, anche molti errori. E’ il caso, ad esempio, di quanto accaduto alla squadra di pallavolo di Orbetello impegnata a Firenze: Matteo, 20 anni e affetto da sindrome di Down, è stato allontanato dalla panchina dove sedeva accanto al padre allenatore..

La Federazione è intervenuta subito su questo caso spinoso e  ha invitato Matteo ad una giornata con le nazionali tramite questa nota ufficiale.

“In merito all’episodio avvenuto sabato 14 novembre, in occasione della partita di serie B2 Maxitalia Jumboffice Fi – Pallavolo Orbetello, che ha visto i direttori di gara non permettere di sedersi in panchina a Matteo Bartolini, dirigente di Orbetello, la Federazione Italiana Pallavolo precisa che non si è trattato di alcun caso di discriminazione, ma solo di problematiche regolamentari.
Chiarito questo la Federazione Italiana Pallavolo, confrontatasi con il Coni e considerata la particolarità del caso, prenderà in esame la possibilità di concedere delle deroghe straordinarie in maniera da evitare che si ripetano episodi simili. Da sempre, infatti, uno degli obiettivi principali della Fipav è quello di trasmettere valori etici e di aggregazione, che vadano ben oltre il solo ambito sportivo, cercando di essere sempre vicina alle esigenze delle società.
A testimonianza di ciò il Presidente Federale Carlo Magri, d’intesa con il Presidente del Coni Giovanni Malagò, ha contattato personalmente il padre di Matteo per invitare il ragazzo a vivere prossimamente una giornata con le nazionali azzurre“.