William Gomis, ex Saint-Etienne, è morto: ucciso in una sparatoria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Settembre 2018 18:07 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2018 18:07
William Gomis, ex Saint-Etienne, è morto: ucciso in una sparatoria

William Gomis, ex Saint-Etienne, è morto: ucciso in una sparatoria

SAINT-ETIENNE (FRANCIA) – Non aveva più dato notizie alla sua società dallo scorso giugno e, dopo il periodo di formazione durato 5 anni, William Gomis aveva lasciato il Saint-Etienne. Il giovane calciatore, a soli 19 anni, è stato ucciso la notte scorsa in una sparatoria che la polizia ritiene faccia parte di un regolamento di conti nell’ambiente del traffico di stupefacenti.

La sparatoria, in cui è rimasto ucciso anche un ragazzino di 14 anni, è avvenuta nel sud della Francia, alla Seyne-sur-Mer, paese della regione di Marsiglia dove – dopo i fatti di questa notte – il sindaco ha decretato una sorta di coprifuoco notturno per i minorenni. Gomis era un promettente difensore delle giovanili dei “Verdi” del Saint-Etienne: “dirigenti, allenatori, giocatori e dipendenti del club – si legge in un comunicato – sono addolorati per l’improvvisa scomparsa di William”. A Saint-Etienne era arrivato a 15 anni, a giugno aveva abbandonato la squadra nonostante il parere contrario della società, e non aveva più dato notizie.

Il procuratore della Repubblica di Tolone, Bernard Marchal, che si occupa del caso, ha fatto sapere che i colpevoli sono ricercati ed ha ricordato che Gomis veniva da una famiglia rimasta coinvolta in passato in parecchi episodi di regolamento di conti.

Il sindaco de La Seyne-sur-Mer, il socialista Marc Vuillemot, ha raccomandato alle famiglie – dopo i recenti fatti di sangue nella regione (un uomo era stato assassinato in un’altra sparatoria poche ore prima a Marsiglia) – di tenere in casa i minorenni la sera. Ed ha emesso un’ordinanza in questo senso, chiedendo alla polizia di farla rispettare fino a nuovo ordine.