Willy Ta Bi morto a 21 anni, l’ex Atalanta aveva un cancro al fegato: vinse lo scudetto con la Primavera

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 24 Febbraio 2021 8:34 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2021 8:38
Willy Ta Bi morto a 21 anni, l'ex Atalanta aveva un cancro al fegato

Willy Ta Bi morto a 21 anni, l’ex Atalanta aveva un cancro al fegato: vinse lo scudetto con la Primavera. Il messaggio sul sito della squadra

Willy Braciano Ta Bi è morto a soli 21 anni a causa di un tumore al fegato. Neanche due anni fa, Willy era in campo con la Primavera dell’Atalanta che vinse lo scudetto di categoria battendo l’Inter in finale.

Willy Ta Bi muore a 21 anni per un tumore al fegato: il sogno di diventare calciatore

Willy era originario della Costa d’Avorio e sognava di diventare calciatore professionista. E’ morto la mattina di martedì 23 febbraio a soli 21 anni.

Amad Diallo era in squadra con lui. Nel frattempo è diventato un giocatore del Manchester United e su Instagram, appena appresa la notizia della morte di Ta Bi, ha postato foto insieme ed ha scritto: “Riposa in pace, amico mio”. I due, entrambi ivoriani, erano legatissimi.

L’Atalanta lo aveva preso nel gennaio del 2019 dal Mimosas, una squadra della Costa d’Avorio. Nella Primavera dell’Atalanta giocò nove partite compresi i playoff. Poi, dopo lo scudetto, era finito in prestito a Pescara.

Willy Ta Bi, dall’infortunio muscolare al male ben più grave

A settembre, la sua avventura in Abruzzo era già terminata a causa di un grave infortunio muscolare. Nei mesi successivi era però subentrato un male ben più grave, un tumore al fegato  che lo ha costretto ad abbandonare l’attività agonistica.

L’Atalanta non lo aveva lasciato solo: lui è stato curato in Italia. La sua famiglia gli è stata accanto. Le cure però non sono servite e Willy è morto a soli 21 anni. 

Sul sito ufficiale dell’Atalanta si legge: “Il Presidente Antonio Percassi e tutta la famiglia Atalanta sono profondamente addolorati per la prematura scomparsa di Willy Braciano Ta Bi”.

“Un destino crudele ha interrotto troppo presto un sogno che era cominciato proprio con la maglia nerazzurra nel gennaio del 2019″.

“Gli erano bastati pochi mesi per ritagliarsi un ruolo da protagonista nella Primavera e contribuire a riportare lo scudetto a Bergamo, ma soprattutto per lasciare un grande ricordo di sé. Ciao Willy…”.