World League Pallavolo, Italia batte Brasile al Foro Italico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2015 23:25 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2015 23:25
World League Pallavolo, Italia batte Brasile al Foro Italico

World League Pallavolo, Italia batte Brasile al Foro Italico

ROMA – L’Italia ha battuto il Brasile all’attesa partita della World League 2015 di pallavolo giocata al Foto Italico di Roma la sera del 19 giugno. Gli azzurri hanno battuto i verdeoro con un 3 set a 2 e ora li attende la partita di domenica 21 giugno al Nelson Mandela Forum di Firenze.

Un catino gremito (11.128 spettatori, incasso 219.133 euro) che ha spinto ed incitato l’Italvolley per tutto il match, sin dal primo vantaggio italiano segnato dal beniamino della Capitale, Ivan Zaytsev (16 punti totali così come Vettori), che ha schiacciato il 4-3. Battere i verdeoro, sconfitti fino a stasera soltanto dalla Serbia, era impresa ardua ma il Foro Italico si è confermato inespugnabile con il 3-2 azzurro (26-24, 21-25, 25-18, 17-25, 16-14).

L’Italia aggancia così proprio il Brasile in testa alla Pool A (con 5 vittorie a testa) e mette nel mirino la Final Six che si disputerà a luglio al Maracanazinho di Rio de Janerio. La squadra di Berruto, dopo aver inseguito a lungo, pareggia con Birarelli, poi Zaytsev ritrova il vantaggio (22-21) e quindi la vittoria del primo set (26-24).

Il secondo set però va al sestetto sudamericano che si impone 25-21, trascinato da De Souza e Lucarelli (20 punti per entrambi). Sul 3-3 il pubblico romano fa sentire tutto il suo calore e l’Italia passa a condurre grazie a Vettori (7-5). Si gioca punto a punto, poi l’Italia incrementa fino al +6 (23-17), vantaggio che amministra fino alla vittoria del set (25-18).

Ma gli azzurri mollano un po’ nel quarto set che si aggiudica il Brasile (25-17), in fuga sin dall’inizio. Il tie break poi è altra cosa e il Centrale s’infiamma per un punto non assegnato agli azzurri sul 7-6 nonostante il ‘video check’ a favore dei padroni di casa. Ma questa Italia, quando gioca nel ‘fortino’ del Foro, non molla mai neanche davanti al Brasile.