70 anni Superga, Belotti scandisce i nomi degli eroi del Grande Torino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 maggio 2019 21:00 | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2019 21:00
70 anni Superga, Belotti scandisce i nomi degli eroi del Grande Torino

Urbano Cairo, presidente del Torino FC, davanti alle tombe dei giocatori del Grande Torino durante la commemorazione in occasione del 70/o anniversario dalla tragedia di Superga presso il cimitero Monumentale di Torino, 4 maggio 2019. Foto ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

TORINO – Lunga giornata in omaggio al Grande Torino, a 70 anni dalla scomparsa. Primo appuntamento in mattinata al cimitero monumentale ai sepolcri degli ‘Invincibili’, con la benedizione del cappellano granata, don Riccardo Robella. Nel pomeriggio centinaia di tifosi hanno partecipato alla messa in Duomo. Seduti nel coro della cattedrale i dirigenti, lo staff tecnico e la squadra attuale al gran completo, guidata dal presidente Cairo; ai lati dell’altare anche i familiari delle vittime del 1949 e tanti piccolissimi giocatori delle giovanili del Toro.

Torino, squadra salita a Superga per la commemorazione del Grande Torino.

    Don Robella ha simboleggiato la tragedia di Superga rompendo un vaso e distribuendone i cocci. “Tutti devono portare nel cuore un coccio di quella squadra che non potrà rinascere, ma potrà risorgere. A ognuno spetta il compito di ricomporre quel vaso pieno di grandi valori, ricordando però che nessuno è portatore esclusivo della memoria, che va condivisa”.

La squadra è poi salita a Superga per la commemorazione, con la lettura dei nomi delle 31 vittime. Il capitano del Torino di oggi Andrea Belotti ha letto a voce alta i nomi dei caduti nella tragedia avvenuta il 4 maggio di 70 anni fa. Nel terribile schianto morirono 31 persone tra giocatori del Grande Torino, dirigenti e tecnici, giornalisti ed equipaggio. Migliaia i tifosi del Torino accorsi alla cerimonia sulla collina che sovrasta la città.
Fonte Ansa. 

Andrea Belotti scandisce i nomi dei calciatori del Grande Torino. Video dal canale YouTube di “Redazione Il Nazionale”.