Psg, l’Equipe boccia Buffon: “Cassintegrato, sente il peso dei suoi 41 anni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 dicembre 2018 19:05 | Ultimo aggiornamento: 13 dicembre 2018 19:06
Psg, l'Equipe boccia Buffon: "Cassintegrato, sente il peso dei suoi 41 anni"

Psg, l’Equipe boccia Buffon: “Cassintegrato, sente il peso dei suoi 41 anni”

PARIGI (FRANCIA) – Il Psg ha vinto il girone più difficile della Champions League, dove figuravano anche Liverpool, Napoli e Stella Rossa ma l’Equipe, uno dei giornali più prestigiosi della Francia, ha bocciato la prestazione di Buffon rifilando un 4 in pagella al portiere italiano.

Il commento dell’Equipe è durissimo: ”Primo tempo da cassintegrato, attivo sulla prima occasione calda, ma non chiude bene sul gol””Buffon, unico perdente””Il giudizio può sembrare severo, ma ha commesso un errore””coperto da Bernat, colpevole in marcatura, Buffon era in leggero ritardo sul tiro a fil di palo” ”la spiacevole sensazione che Buffon senta sempre più i suoi 41 anni (che compirà il 28 gennaio)”.

Buffon non si tocca

L’Equipe vorrebbe il francese Areola come titolare della porta del Psg ma sia gli sceicchi che l’allenatore Tuchel hanno massima fiducia nelle capacità del portiere italiano che è stato acquistato proprio per partite importanti a livello internazionale come quelle della Champions League.

Il gol subito che è costato a Buffon un brutto voto 

Chiellini esalta Buffon: “Lui e Del Piero sono i miei esempi da seguire”

“Quelle scritte non sono contro la persona, quello è odio verso il club”. Il capitano della Juventus, Giorgio Chiellini, torna così sulle scritte choc comparse fuori dal Franchi, a Firenze, contro i caduti dell’Heysel e contro Gaetano Scirea, indimenticato capitano bianconero.

“Il calcio è una valvola di sfogo – osserva il difensore ai microfoni di Dazn – Speriamo che piano piano si riesca a educare al tifo positivo e non all’odio verso gli altri”. “Poter essere paragonato a Scirea, non tanto nello stile di gioco quanto nei valori che porto avanti, mi rende orgoglioso”, aggiunge Chiellini, che quest’anno ha ereditato la fascia da capitano da Buffon.

“E’ una persona con cui ho condiviso tutto – dice del portiere – quello che gli invidio è la capacità di toccare le corde giuste in quei momenti della stagione in cui il capitano deve compattare il gruppo. E Gigi riusciva ad arrivarti dentro”.

Chiellini non dimentica neppure Del Piero: “Mi ha accolto a Torino quando avevo 21 anni – ricorda – Nei primi mesi mi sentivo inadeguato in mezzo a tanti campioni, ma lui ha sempre cercato di farmi sentire parte del gruppo nonostante avessi interessi completamente diversi. Ed è quello che sto cercando di fare io con i ragazzi nuovi che arrivano. Tipo Ronaldo…”.

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