YOUTUBE Gattuso: “Cutrone? Deve fare l’amore e giocare”

Pubblicato il 17 febbraio 2018 19:04 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2018 19:05
YOUTUBE Gattuso: "Cutrone? Deve fare l'amore e giocare"

YOUTUBE Gattuso: “Cutrone? Deve fare l’amore e giocare”

MILANO – Quando ci si ritrova a vent’anni titolare del Milan, una fidanzata può aiutare a non sbandare, secondo Rino Gattuso. “Con Cutrone bisogna stare tranquilli, non cominciamo a fare paragoni, a parlare di Nazionale” ha frenato l’allenatore rossonero, nel tentativo di allentare la pressione sul giovane attaccante proveniente dal vivaio, già a 13 gol stagionali, confermato titolare domani con la Sampdoria, complice il principio di pubalgia che ferma Kalinic e l’incapacità di esplodere di André Silva (pagati 25 e 38 milioni di euro).

“Patrick cresca e voli basso. Non deve pensare di essere il più giovane della storia del Milan con più gol. Spero si trovi una bella fidanzata così starà a casa. Deve lavorare, riposare e fare l’amore”, raccomanda Gattuso, che all’età di Cutrone aveva già incontrato la futura moglie Monica, e da giocatore è stato fedele al Milan per 14 stagioni. E’ tornato in estate alla Primavera (“Senza Mirabelli non avrei accettato”), ritrovandosi da novembre alla guida della prima squadra, con l’ambizione di non essere un semplice traghettatore. I giocatori lo seguono, la società è soddisfatta, dall’estero è arrivata la prima offerta, ma dopo tre mesi è presto per parlare di conferma. Forse anche perché ora la priorità del club è il complesso rifinanziamento del debito con Elliott, che rende ancora incerto il futuro.

“Sono mancato cinque anni, ora spero di rimanere il più a lungo possibile al Milan, ma non è scritto da nessuna parte. Potrei finire ai giovanissimi della Gallaratese… – ha ribadito Gattuso -. Sono l’ultimo problema del Milan. Se sono qua è perché Fassone e Mirabelli hanno creduto in me. Io do massima disponibilità, posso aspettare anche fino al 31 agosto. Se ci sono i presupposti, la priorità è rimanere qua”. Sono in arrivo nuovi banchi di prova: Sampdoria, Roma, la semifinale di coppa Italia con la Lazio e il derby, con gli ottavi di Europa League già ipotecati. “La Samp può sbagliare, noi no perché loro sono tre punti avanti a noi”, avverte Gattuso, che teme la squadra di Giampaolo, “un professore”.

“Sentirlo parlare anni fa a Coverciano mi ha aperto un mondo, da lui ho copiato qualcosa” ha rivelato l’ex centrocampista, allontanando gli alibi per la trasferta bulgara di Europa League. “Non voglio sentire parlare di stanchezza. Se partiamo timorosi e bassi come giovedì con il Ludogorets si rischia grosso. Abbiamo sbagliato tante scelte ma abbiamo dimostrato di saper soffrire e che è difficile farci gol”. Anche perché è tornato ad alti livelli Donnarumma, che in Bulgaria ha fatto pace con gli ultrà. “Era un gesto che mi aspettavo da tempo, lo ha facilitato la tribuna più bassa – ha osservato Gattuso -. Si sa che guadagna tanto, ma ha bisogno di fiducia e affetto da parte di tutto l’ambiente”.

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