YOUTUBE Maxi Lopez e De Paul show nel ballo social dell’Udinese

Pubblicato il 5 febbraio 2018 16:23 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 16:24
YOUTUBE Maxi Lopez e De Paul show nel ballo social dell'Udinese

YOUTUBE Maxi Lopez e De Paul show nel ballo social dell’Udinese

UDINE – Continua il momento d’oro dell’Udinese di Massimo Oddo. I friulani sono lontani dalla “zona retrocessione” e il gruppo è compatto. I calciatori dell’Udinese sono talmente in sintonia tra di loro che hanno deciso di lanciare, su iniziativa di Maxi Lopez e De Paul,  un balletto social che sta riscuotendo molti consensi.

Ecco la danza dei calciatori dell’Udinese

Udinese, ottima reazione contro il Milan

Continua la striscia positiva di Udinese e Milan che si spartiscono un pareggio nel match delle 15 della 23esima giornata di campionato. I rossoneri di Gattuso partono fortissimi, subito in vantaggio con un capolavoro di Suso dalla lunga distanza ma gettano la vittoria nella ripresa quando, messi sotto pressione dalla reazione bianconera, regalano un uomo e un gol all’Udinese, prima con l’ingenua espulsione di Calabria (doppio giallo) e poi con la sfortunata autorete di Bonucci.

È il Milan a entrare meglio in partita. Gattuso conferma il 4-3-3 che gli ha consentito di ridare smalto ai rossoneri, schierando Andrè Silva dal primo minuto a completare il tridente d’attacco con Suso e Calhanoglu. Mentre Oddo schiera a sorpresa l’Udinese con un insolito 3-4-2-1 con De Paul e Jankto a fare da trequartisti alle spalle di Lasagna. In fase di non possesso i bianconeri difendono praticamente a cinque ma Suso, seppure classico osservato speciale per la difesa avversaria, riesce a dettare legge.

È proprio lo spagnolo a inventarsi già al 9′ il gol che sblocca la partita a favore della squadra ospite. Si smarca dai 30 metri e trova lo spazio giusto per far partire un sinistro micidiale che si infila direttamente nell’angolino sotto l’incrocio dei pali. Il vantaggio consente al Milan di controllare agevolmente la partita, dopo aver sprecato in maniera clamorosa il possibile raddoppio con un tocco di testa di Andrè Silva incapace di incidere da posizione favorevole. L’Udinese risponde al 38′ con un’ottima giocata personale di Lasagna, unico a cercare di impensierire il Milan che controlla di tacco il pallone e scarica dalla sinistra in porta ma Donnarumma chiude bene sul primo palo. Per cambiare la partita l’Udinese deve però cambiare qualcosa.

Oddo ne è consapevole e dopo l’intervallo schiera i suoi con il classico 3-5-2. La mossa funziona e i bianconeri si rivelano subito più propositivi. La ripresa si apre con l’uso della Var, al 7′, per verificare un contatto in area tra Lasagna e Abate, giudicato irregolare. L’episodio che cambia la partita arriva al 23′. Calabria, già ammonito, stende fallosamente Jankto. È il secondo giallo che lo manda anticipatamente negli spogliatoi e lascia il Milan in inferiorità numerica.

L’Udinese ringrazia e ne approfitta per far partire il tiro al bersaglio verso la porta di Donnarumma, bravissimo alla mezz’ora a opporsi a una semirovesciata di Maxi Lopez da due passi, ma tratto in inganno dalla deviazione di Bonucci sul cross di Lasagna che infila la propria porta per il pareggio bianconero. La partita diventa bellissima, con l’Udinese che tenta il colpaccio e il Milan che non rinuncia a farsi avanti, perfino in pieno recupero con un colpo di testa di Kalinic, alto sopra la traversa a chiudere il match.