YOUTUBE Sarri risponde a De Laurentiis: “Ho la coscienza a posto”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 maggio 2018 19:29 | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2018 19:29
YOUTUBE Sarri risponde a De Laurentiis: "Ho la coscienza a posto"

YOUTUBE Sarri risponde a De Laurentiis: “Ho la coscienza a posto”

NAPOLI – “Il popolo napoletano ti fa vivere delle cose che incidono in maniera pesante, non te ne andresti mai, ma c’è anche la paura che questo può finire, io voglio lasciare con questo amore reciproco con i napoletani”.

Maurizio Sarri, a fine partita, soppesa le opzioni che ha davanti da qui alla fine del campionato, quando dovrà decidere del suo futuro. Il tecnico del Napoli dice chiaro che “se si aprissero altri cicli nella squadra ci sarebbero momenti di qualche difficoltà. Abbiamo 11 giorni per decidere (dalla fine del campionato al 31 maggio, data-limite per liberarsi del contratto pagando la clausola, ndr), io penso ancora al campo e alle partite perché forse sono pazzo ma voglio andare oltre 90 punti. Vediamo se il direttore e il presidente avranno chiara anche la situazione dei giocatori che prenderemo o dei giocatori che hanno una clausola, se verrà esercitata”.

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Sarri si dice “pronto a incontrare De Laurentiis se mi chiama”, e risponde anche alle accuse del patron sulla gestione della rosa: “al presidente – dice – sarò grato in eterno perché mi ha fatto allenare la squadra per cui tifo da bambino. Poi io ho fatto delle scelte per il bene della squadra e le ho fatte in buona fede. Se De Laurentiis non è contento mi dispiace, può sempre esercitare la sua opzione di uscita del contratto”.

Un messaggio di affetto, Sarri lo manda a fine gara anche a Marek Hamsik che gli ha chiesto di restare: “Vuol dire – dice Sarri sorridendo – che se non resto lo porto via con me”. Al di là del futuro del tecnico, il presente parla di un Napoli che ha perso lo scudetto: “Napoli – dice Sarri – è la città ideale per vincere, non credo alle pressioni. Ma ci sono situazioni contingenti che non ti fanno vincere, perché non siamo la società più ricca né la più potente d’Italia. Certi episodi possono spostare i valori: alla 35ma giornata se guardi le partite in contemporanea in pochi minuti passiamo dal sorpasso a finire sotto di 4 punti. Non siamo stati fortunati negli episodi come gli infortuni di Ghoulam e Milik”.

Il tecnico del Torino Walter Mazzarri, a fine gara, si dice “soddisfatto del risultato che dà fiducia alla squadra e contribuisce a gettare le basi per il lavoro che dovremo fare per il prossimo anno”, ma anche “del maggiore equilibrio che abbiamo dimostrato con questo modulo contro una squadra forte e superfisica come il Napoli. Il tecnico granata sperimenta per il Torino che costruirà in estate:

“La classifica – spiega – per noi non è così importante e per questo ho lasciato fuori Belotti: e Iago Falque all’inizio. Non sono da scoprire, oggi invece volevo fare delle verifiche su dei giocatori e su un modulo diverso. Con la Lazio abbiamo con un attaccante in più e abbiamo sofferto con questo assetto (il 3511, ndr) è andata meglio contro una squadra superiore alla Lazio”.

YouTube, le dichiarazioni di Maurizio Sarri dopo Napoli-Torino