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YOUTUBE Maurizio Sarri attacca: “Europa League follia, Lega Serie A non ci aiuta”

YOUTUBE Sarri attacca: "Europa League follia, Lega Serie A non ci aiuta"

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NAPOLI – Fa freddo a Napoli e l’accoglienza per il ritorno delle coppe europee non potrebbe essere più gelida. Il Napoli affronta domani sera il Lipsia nell’andata dei sedicesimi di Europa League con la testa al campionato, al sogno scudetto che non ammette distrazioni. Ad ammetterlo è lo stesso Maurizio Sarri che, con diplomazia, spiega chiaramente la situazione partendo da infermeria e squalifiche: “Domani siamo in 18 compresi tre portieri. Posso fare al massimo 5 cambi e cercheremo di fare una partita seria senza inficiare il campionato”.

Out per squalifica Mertens e Machach, fermi ai box gli acciaccati Hamsik, Albiol e Chiriches, oltre a Milik, ancora in recupero, e all’appena operato Ghoulam. Uomini contati, dunque, e scelte obbligate vista la vicinanza del rientro in campionato, aspramente criticato da Sarri: “L’Europa League – dice – è una manifestazione ai limiti della follia, giochiamo alle 21 di giovedì e torniamo in campo 60 ore dopo. E’ folle e la Lega non ci aiuta”, sbotta il tecnico toscano che farà quindi tutto il turn over possibile. In porta dovrebbe esserci Reina che è il quarto giocatore con più presenze nelle coppe europee assieme a Seedorf a quota 163 partite. Lo spagnolo staccherebbe l’ex milanista domani e avvicinerebbe il terzo posto di Xavi, a quota 173.

“Parlerò con lui e vedremo – dice Sarri – ma non mi preoccupo, Sepe è in ottima forma”. In difesa toccherà probabilmente a Tonelli affiancare Koulibaly, con Maggio a destra e Hysaj a sinistra, mentre a centrocampo si profila una linea giovane e ambiziosa con Rog-Diawara-Zielinski. Davanti la punta centrale dovrebbe essere Callejon, con Ounas e Insigne sulle ali. Nessuna chanche, ancora, per Milik: “Milik è in netta crescita – spiega Sarri – gli ho detto di dirmi quando è disponibile per uno spezzone di partita, ma ancora non me l’ha detto”.

Tanto turn over ma anche nessuna voglia di fare brutte figure contro un Lipsia che Sarri descrive come una squadra “divertente – spiega – di gamba, di tecnica e che gioca in velocità. Ci aspetta un compito difficilissimo. Dobbiamo trovare le motivazioni per questo oggi non posso parlare del campionato, anche se è chiaro che abbiamo un obiettivo. Già faticavo a motivare il gruppo per la Champions…”.

Le motivazioni le avranno, forti, quelli che giocano di meno, a cominciare da Ounas che vuole dimostrare di non essere una meteora, per finire a Diawara, sempre più ai margini vista l’esplosione di Jorginho. Il palcoscenico del San Paolo, con poco più di 10.000 spettatori, domani sera sarà soprattutto loro.

 

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