Spalletti litiga con un giornalista: “Io sono tranquillo, tu no con quel musino smunto…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 maggio 2019 13:14 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2019 13:16
Spalletti litiga con un giornalista: "Io sono tranquillo, tu no con quel musino smunto..."

Spalletti litiga con un giornalista: “Io sono tranquillo, tu no con quel musino smunto…” (da YouTube)

MILANO – Luciano Spalletti è sempre più nervoso. Il tecnico dell’Inter, dopo la vittoria interna sul Chievo Verona che gli ha permesso di superare l’Atalanta e di portarsi al terzo posto in classifica, ha litigato con un giornalista presente in sala stampa. Spalletti ha perso la calma dopo l’ennesima domanda sul probabile arrivo di Antonio Conte sulla panchina dei nerazzurri. 

Spalletti non sopporta più le voci su Conte: “Sono tre mesi che mi dite sempre le stesse cose…”.

”Sono tre mesi che si dicono le stesse cose. Ora arrivano a fare offese ben precise: bollito, alla frutta. Queste sono offese, poi io mi difendo e difendo l’Inter”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti, intervenuto a Sky dopo il successo con il Chievo. ”Non sono nervoso, da otto anni all’Inter fanno la stessa cosa, io dico a tutti gli interisti di difendersi – ha proseguito -. Marotta cerca di fare il meglio per l’Inter, ma vedo disparità nei trattamenti. Si è cattivi, offensivi”.

Dopo l’intervista a Sky Sport, nel tradizionale post partita, Luciano Spalletti ha litigato con un giornalista presente in mixed zone: “Non ti vedo tranquillissimo. Questo musino un po’ bianchino, un po’ smunto. Secondo me tu hai qualcosa che ti dà noia, vieni e se ne parla”.

Il tecnico di Certaldo ha risposto in questo modo alla domanda formulata dal giornalista:  “Mister Spalletti, la sensazione che un po’ tutti abbiamo avuto è che lei sembra quasi rassegnato. Il riferimento è al possibile arrivo di Antonio Conte, al suo posto, sulla panchina dell’Inter”.

Il video da YouTube con la sfuriata di Luciano Spalletti nei confronti dei giornalisti presenti nel post Inter-Chievo Verona.