Zamparini e Lotito squalificati per 12 e 10 mesi dalla Figc

Pubblicato il 26 Aprile 2012 18:12 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2012 19:13

Claudio Lotito (Lapresse)

ROMA – La Commissione disciplinare della federcalcio ha squalificato per 10 mesi il presidente della Lazio, Claudio Lotito, per operazioni di mercato legate agli acquisti di Zarate e Cruz. Per motivazioni analoghe, a proposito dell’acquisto di Pastore, è stato squalificato per 12 mesi anche il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini.

Il presidente del Palermo viene punito per una serie di irregolarità, tutte inerenti all’acquisto di giocatori. Si va dall’utilizzo di una società esterna per la visione di giocatori (funzione da regolamento esercitabile solo da un direttore sportivo), al non aver conferito mandato agli agenti di giocatori su modulo Figc (come nel caso di Pastore). Con Zamparini erano stati deferiti alla Disciplinare anche Walter Sabatini, allora direttore sportivo del Palermo, e tutti i procuratori coinvolti.

Sabatini è stato assolto, mentre Zamparini è stato punito con un anno di inibizione. Multa di 80mila euro per il Palermo. “Allora squalificheranno tutte le società di Serie A e B e il campionato se lo farà Abete – ha risposto a caldo Zamparini – Intanto non sono cose di cui mi sono occupato io, ma il mio amministratore delegato e il mio segretario, noi presidenti mettiamo solo le firme. In ogni caso nessuno ha fatto alcuna porcheria, abbiamo agito come fanno tutte le società da almeno 10 anni, quindi adesso mi aspetto che squalifichino tutti i presidenti e che squalifichino il calcio”.

Al presidente della Lazio, inibito per 10 mesi, sono contestati i rapporti con due società che hanno “intermediato” negli arrivi di Mauro Zarate e Julio Cruz nell’estate 2009. Per l’argentino ora all’Inter Lotito si è avvalso della collaborazione della società Pluriel Limited, a cui ha pagato una commissione di oltre 2 milioni di euro, senza conferirle mandato ufficiale come da regolamento Figc.
La violazione per Cruz riguarda i rapporti tra la Lazio e la società olandese Van Dijk B.V., a cui sono stati pagati oltre 2 milioni di euro per il ruolo avuto nell’arrivo di El Jardinero più una consulenza per scouting internazionale, funzione che il regolamento riserva ai soli direttori sportivi. Oltre ai 10 mesi di inibizione a Lotito, alla Lazio è stata anche infilla una multa di 80mila euro.