Zaniolo: “Voglio diventare una bandiera della Roma. Kean? Hanno fatto bene a punirci…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 19 Aprile 2020 15:42 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2020 15:42
Zaniolo: "Voglio diventare una bandiera della Roma. Kean? Hanno fatto bene a punirci..."

Zaniolo: “Voglio diventare una bandiera della Roma. Kean? Hanno fatto bene a punirci…” (foto Ansa)

ROMA – Nicolò Zaniolo sta trascorrendo la quarantena da coronavirus con la mamma e con la fidanzata.

Il giovane fenomeno del calcio italiano è stato intervistato da Sky Sport per parlare della Roma e della Nazionale.

“I calciatori che ammiro di più sono Francesco Totti, Daniele De Rossi e Modric. Ho la fortuna di conoscere sia Francesco che Daniele. 

Spero di diventare una bandiera della Roma ma iniziamo con il dire che loro due sono inarrivabili.

Non parlatemi di maglia numero 10 perché quella è solamente di Francesco, a me va benissimo la mia maglia, la numero 22.

Spero di diventare una bandiera perché mi trovo benissimo a Roma, faccio riferimento sia alla città che ai tifosi.

Quando mi sono infortunato stavo attraversando un ottimo momento. I tifosi mi sono stati sempre vicino, sono venuti anche in ospedale per incoraggiarmi.

Ora più che al futuro, penso al presente. Voglio tornare in campo al più presto per far divertire i miei tifosi.

Per me la Nazionale è molto importante. Cosa successe con l’Under 21? Di Biagio fece benissimo a punire me e Kean, ora vi spiego perché.

Erano due o tre giorni che arrivavamo in ritardo al campo. Io e Kean ci mettevamo a giocare alla playstation senza guardare l’orologio…

Di Biagio ha fatto bene a sanzionarci, ho imparato molto da quella lezione. Ho capito che non mi devo comportare più così. Il ct diede il giusto segnale al resto del gruppo“.