Zidane a sorpresa lascia il Real Madrid: “C’è bisogno di cambiare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 maggio 2018 13:33 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2018 13:33
Zidane a sorpresa lascia il Real Madrid: "C'è bisogno di cambiare"

Zidane a sorpresa lascia il Real Madrid: “C’è bisogno di cambiare”

ROMA – Zinedine Zidane a sorpresa convoca una conferenza stampa e annuncia il suo addio al Real Madrid. “Ho preso la decisione di non essere più l’allenatore del Real Madrid, e l’ho detto al presidente. E’ un momento strano ma dovevo farlo adesso”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Accanto a Zidane in conferenza stampa c’è il presidente del Real Florentino Perez: “Questa sua decisione mi ha colto totalmente di sorpresa, ma non sono riuscito a fargli cambiare idea. Ora gli dico che ci rivedremo. Se ha bisogno di una pausa è giusto che se la prenda”.

“Zizou lascia il Real” aveva già titolato ‘Marca’, riferendo della convocazione di un incontro con i media del tecnico francese che alla guida delle ‘merengues’ ha vinto le ultime tre Champions League. Un record assoluto, nessun allenatore può vantare lo stesso incredibile palmares.

“Per molti questa mia decisione non ha senso – ha detto Zidane – ma per me sì. Questa squadra deve continuare a vincere e per questo ha bisogno di un cambio. Dopo tre anni io ho bisogno di qualcosa di diverso, e la squadra di altre metodologie di lavoro”. “Voglio bene al club e al presidente, che ringrazierò sempre per avermi dato l’opportunità di venire qui da giocatore – ha concluso il tecnico francese – Ma oggi c’è bisogno di cambiare. C’è stato un momento spettacolare, quando abbiamo vinto la terza Champions, ma anche momenti difficili che ti fanno riflettere. Io credo che i giocatori hanno bisogno di un cambiamento, questo club ha tanta storia ed è molto esigente, e io penso cos’altro posso chiedere a questi calciatori che con me hanno fatto così tanto? Ora però voglio ringraziare tutti”.

Uomo simbolo dei blancos, allenatore quasi per caso, alla fine si è rivelato il più indicato a gestire un’equipe di galacticos, tutti campioni per ogni ruolo: al dunque, cioè nelle fasi a eliminazione diretta, ha sempre presentato una formazione cinica e quadrata. Senza dimenticare il fattore C e Zizou, è notorio, è fortunato, è capace cioè di indirizzare gli eventi dalla sua parte.

Difficile prevedere il futuro di una personalità del calcio che per tutti resta un campione di eleganza e simbolo di talento cristallino: l’unico forse in grado di guardare dall’alto in basso i vari Cristiano Ronaldo, Bale, Marcelo, Modric, il meglio del meglio in ambito internazionale. Altra domanda, chi arriverà? Serve forse un allenatore che dia un gioco più riconoscibile al Real che in Liga non tiene il passo del Barcellona (quest’anno è giunto dietro anche all’Atletico Madrid). Alle motivazioni va aggiunto un supplemento di tattica in più.