Carlo Giuffré è morto: addio al grande attore del teatro napoletano

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 novembre 2018 17:20 | Ultimo aggiornamento: 1 novembre 2018 17:21
Carlo Giuffré è morto: addio al grande attore del teatro napoletano

Carlo Giuffré è morto: addio al grande attore del teatro napoletano

ROMA – Addio a Carlo Giuffré, grande attore del teatro napoletano e volto popolare del cinema e della tv. Il prossimo 3 dicembre avrebbe compiuto 90 anni. Le ultime apparizioni tre anni fa, a teatro nella riduzione di Schindler’s list e al cinema in una commedia di Salemme. Le sue condizioni di salute si erano aggravate nei giorni scorsi fino al ricovero al San Camillo di Roma dove la scorsa notte il celebre artista è deceduto.

Fratello minore di Aldo, scomparso nel 2010, era nato a Napoli nel 1928 e aveva debuttato alla fine degli anni 40 sulle scene con lui e con Eduardo de Filippo, di cui avrebbe diretto nella maturità molti capolavori, da Le voci di dentro a Napoli milionaria. ”Iniziò con ‘La fortuna con la F maiuscola‘ di Eduardo e Curcio. Poi, scomparso il maestro, Luca gli concesse via via quasi tutte le commedie”, ricorda commosso Guglielmo Mirra, patron del Teatro Diana di Napoli e produttore di Giuffré per 40 anni .”Con Carlo ho avuto un rapporto umano oltre che professionale bellissimo, ci siano sentiti fino ad un mese fa. Oggi uno degli ultimi grandi del teatro ci ha lasciato” .

Da Pirandello a Čechov, sin dagli anni ’60 con “La compagnia dei giovani”, Giuffré è stato un grande protagonista della scena. Ricchissima anche l’attività cinematografica con ruoli brillanti della commedia all’italiana, diretto da importanti registi da Monicelli a Steno, fino a Benigni (è stato Geppetto nel Pinocchio del 2002) lavorando anche per la televisione (nel 1971 condusse un festival di Sanremo).

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Dagli anni ’80 in compagnia del fratello Aldo, raccolse grande successo con commedie come Il piacere dell’onestà, Pane altrui, Miseria e nobiltà e Il medico dei pazzi. Poi le loro strade si divisero ma i fratelli Giuffré, con i loro caratteri diversi e complementari, rimarranno per sempre insieme nella storia del teatro non solo napoletano.

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha espresso a nome dell’intera città il profondo cordoglio per la scomparsa di Giuffrè. “Ci lascia – ha detto il primo cittadino – un grandissimo artista molto amato dal grande pubblico anche per il sodalizio artistico con il fratello Aldo, scomparso nel 2010. Lo ricordiamo per i ruoli accanto a Eduardo De Filippo, nelle tante commedie napoletane e per i numerosi film e le fiction nelle quali ha lavorato fino a pochi anni fa. Scompare un artista vero, un grande napoletano. Il teatro napoletano è in lutto”.