Epifania al Museo di Roma con la Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera

di redazione blitz
Pubblicato il 5 gennaio 2018 17:52 | Ultimo aggiornamento: 5 gennaio 2018 18:21
Epifania al Museo di Roma con la Scuola di Canto Corale del Teatro dell'Opera

Epifania al Museo di Roma con la Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera

ROMA- Al Museo di Roma a Palazzo Braschi, i giovani artisti della “Scuola di Canto Corale” del Teatro dell’Opera di Roma , sabato 6 gennaio celebreranno l’Epifania con un concerto a ingresso gratuito.

L’evento si inserisce nell’ambito del programma “Natale nei Musei” della Sovrintendenza Capitolina e delle “Iniziative straordinarie del Teatro dell’Opera per Roma Capitale in occasione delle Festività natalizie”.

Sabato 6 gennaio, alle ore 15, al Museo di Roma a Palazzo Braschi, la Scuola di Canto Corale del Teatro dell’Opera sarà impegnata nel Concerto dell’Epifania, i ragazzi eseguiranno i brani Gaudeamus Hodie di Rainer Butz, Alleluja di William Boyce, Cantate domino di Dietrich Buxtehude, Domine Deus di Orlando di Lasso, Wiegenlied di Johannes Brahms, Jesu mi Dulcissime di Felice Anerio, Danza dei pastori di Zoltan Kodaly, Stille Nacht e Adeste Fideles, un programma che renderà magica questa festività.

L’evento è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma. Servizi museali Zètema Progetto Cultura.

I visitatori avranno l’occasione di visitare la mostra “Artisti all’Opera. Il Teatro dell’Opera di Roma sulla frontiera dell’arte. Da Picasso a Kentridge (1880 – 2017)”, in corso presso il Museo fino all’11 marzo 2018, che sta registrando un notevole successo di pubblico.

La mostra celebra il rapporto del Teatro dell’Opera con i più grandi artisti del novecento: il teatro come universo di artisti: musicisti, compositori, registi, pittori e artisti figurativi, costumisti, stilisti.

Il Teatro dell’Opera di Roma si racconta attraverso l’infinita bellezza dei suoi allestimenti, figli del lavoro intrecciato di alcune tra le più grandi figure dell’arte del Novecento: da Pablo Picasso a Renato Guttuso, da Giorgio De Chirico ad Afro, da Alberto Burri a Giacomo Manzù, da Mario Ceroli ad Arnaldo Pomodoro fino ad arrivare a William Kentridge.

L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dalla Fondazione Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna. Si ringrazia l’Istituto Luce e la collaborazione di SIAE.

La mostra è a cura di Gian Luca Farinelli con Antonio Bigini e Rosaria Gioia, con la curatela storico-scientifica di Francesco Reggiani e Alessandra Malusardi dell’Archivio Storico e la collaborazione di Anna Biagiotti della Sartoria della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. Catalogo Electa.

E’ raccontata la storia di un Teatro, l’Opera di Roma, che ha sempre camminato sul filo rosso di un rapporto cercato e trovato con l’arte figurativa, portando quindi alla vista dello spettatore scene e costumi nati dal genio di grandi artisti, così come piccoli capolavori inusuali, bozzetti, figurini(ovvero i disegni dei singoli personaggi), maquette (i modellini delle scenografie), fino a pezzi di inestimabile valore, come il sipario lungo 15 metri dipinto da De Chirico per un Otello rossiniano.

 

Museo di Roma a Palazzo Braschi

Piazza Navona, 2; Piazza San Pantaleo, 10

Info: Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

www.operaroma.it www.museodiroma.it  www.museiincomune.it