Hotel Paradiso, umorismo e giallo al Teatro Sala Umberto

di Francesca Cavaliere
Pubblicato il 4 aprile 2019 11:53 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 13:04
Hotel Paradiso, umorismo e giallo al Teatro Sala Umberto (Foto Michael Vogel)

Hotel Paradiso, umorismo e giallo al Teatro Sala Umberto (Foto Michael Vogel)

Roma- Al Teatro Sala Umberto di Roma  è in scena Familie Flöz Hotel Paradiso, un giallo pieno di umorismo e di sentimenti travolgenti, uno spettacolo con la regia di Michael Vogel che ha fatto 680 rappresentazioni, 384 repliche e ha visitato 32 ben Paesi.

Dal 2 al 7 aprile potremo vedere cosa accade nell’Hotel Paradiso gestito dalla strana famiglia Flöz.  Nel piccolo albergo di montagna a gestione familiare avvengono strane cose. All’ingresso troneggia una fonte che promette la guarigione da malattie fisiche e psichiche e  le quattro stelle che qualificano l’albergo sono orgogliosamente esibite dalla famiglia

e dalla anziana capo famiglia che governa con pugno di ferro. Tutto sembra regolato da leggi ferree-

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Sotto la superficie si celano però acque agitate e pericolose. Il figlio sogna il vero amore mentre combatte una dura battaglia con la sorella per mantenere il controllo sulla gestione dell‘albergo. La donna del piano ha un problema di cleptomania e il cuoco ha una passione: quella di macellare, ma non solo animali. Si scopre un primo cadavere affiora e tutto l‘albergo scivola in un vortice di strani avvenimenti. Fra le alte vette delle Alpi si aprono abissi da cui è impossibile fuggire. La chiusura dell’albergo sembra a questo punto solo una questione di tempo. Si sa, un cadavere non porta mai bene

“Familie Flöz fa teatro servendosi di mezzi che vengono “prima“ del linguaggio parlato. Ogni conflitto si manifesta prima di tutto nel corpo. Il conflitto corporeo è l'origine di ogni situazione drammatica. Tutte le pièce teatrali hanno origine da un processo creativo-collettivo, nel quale tutti gli interpreti fungono anche da autori di figure e di situazioni. Nel corso di svariate improvvisazioni, il gruppo individua un tema, raccoglie materiale drammatico e ne discute ancora molto a lungo, prima di mettere in gioco le maschere. Similmente a un testo, una maschera porta con sé non solo una forma, ma anche un contenuto. Il processo di sviluppo di una maschera, che va dalla sperimentazione sul palco, fino alla simbiosi attore/maschera è determinante per il risultato. Il paradosso fondamentale della maschera, cioè il fatto di celare un viso animato dietro una forma statica e con essa di creare figure viventi, costituisce per l'attore una vera e propria sfida da raccogliere. E non solo per lui. La maschera prende vita innanzitutto nell'immaginazione dello spettatore, il quale, in questo modo, ne diventa, in una certa misura, anche il creatore. Ricettivi anche verso le reazioni degli spettatori, con uno sguardo critico sempre rivolto al proprio lavoro, tutte le produzioni Flöz vengono spesso modificate nel corso del tempo, sviluppando così la loro pienezza e intensità”

Familie Flöz Hotel Paradiso è uno spettacolo di di S. Kautz, A. Kistel, T. Rascher, F. Rohn, H. Schüler, M. Vogel, F. Baumgarten con Matteo Fantoni / Marina Rodriguez Llorente; Daniel Matheus / Fabian Baumgarten.

Le maschere sono di Thomas Rascher, Hajo Schüler, la scenografia di Michael Ottopal, i costumi di Eliseu R. Weide

SALA UMBERTO dal 2 al 7 aprile

Via della Mercede, 50 Roma

Dal martedì al sabato alle ore 21; domenica alle ore 17

Sabato 6 aprile alle ore 17 e alle ore 21