Neil Simon morto: il grande drammaturgo aveva 91 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 agosto 2018 19:18 | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2018 20:44
Neil Simon morto, addio al grande drammaturgo: aveva 91 anni

Neil Simon morto: il grande drammaturgo aveva 91 anni

ROMA – Il grande drammaturgo Neil Simon è morto il 26 agosto in una clinica di Manhattan, a New York, per le complicazioni di una grave polmonite.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ad annunciare la morte dello scrittore di 91 anni è stato l’amico Bill Evans. Simon stato il più prolifico e tra i più acclamati autori teatrali della seconda metà del Novecento. Tanti i suoi lavori adattati per il cinema, tra cui A piedi nudi nel parco, La strana coppia, i ragazzi irresistibili. Simon era nato a New York nel 1927.

Con uno stile incisivo e le sue cronache delle preoccupazioni della classe media, Simon ha scritto parte della storia di Broadway con le sue commedie adattate anche al grande schermo, rivelandosi colossali successi. Fra questi ‘A piedi nudi nel Parco’ interpretato da Robert Redford e Jane Fonda, e ‘La Strana coppia’ e ‘Appartamento al Plaza’. Autore prolifico, Simon ha vinto un Premio Pulitzer ed è colui che ha ricevuto il maggior numero di nomination agli Oscar e ai Tony Awards della storia. La sua carriera è iniziata nella radio e nel piccolo schermo negli anni 1950: è allora che ha conosciuto e lavorato con Woody Allen, con il quale è stato il protagonista di una vera e propria rivoluzione nella commedia americana.

Poi il salto al teatro, che lo ha consacrato fra i grandi. Con ‘La strana coppia’ del 1965 ha vinto il Tony Award, l’Oscar del teatro, e lanciato la sua scalata a Broadway, dove nel solo 1966 aveva quattro show in contemporanea. Dal 1965 al 1980 le commedie e i musical scritte da Simon hanno toccato le 9.000 perfomance: numeri che non lasciano adito a dubbi sul suo successo e che rappresentano un record mai raggiunto da nessun altro a quei tempi. Per parte degli anni 1960 è stato titolare di un teatro a Broadway, l’Eugene O’Neill, e nel 1983 un altro teatro di Broadway gli è stato dedicato, in un raro segnale di riconoscimento per un drammaturgo in vita. ”Quando il pubblico ride, mi sento completo. E’ un segnale di approvazione, dell’essere accettato” ha scritto Simon in ‘Rewrites’.

”Una risata in teatro è vita sostentamento quando si arriva, come nel mio caso, da un’infanzia in cui si sentiva ridere poco e si sentiva più che altro la porta sbattere perchè mio padre si prendeva un altro anno di pausa da noi”. Nato a New York il 4 luglio del 1927, Simon è cresciuto durante la Grande Depressione scontando le difficoltà finanziarie dei genitori e i loro effetti sul matrimonio. Tensioni che hanno inciso sulla sua vita e la sua carriera, che nel finale ha preso una piega più introspettiva con lavori più intimi.