Domenica In, Achille Lauro: “Non volevo vincere Sanremo. Me ne frego inno alla libertà”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Febbraio 2020 16:24 | Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2020 16:24
Achille Lauro a Domenica In: Non volevo vincere Sanremo, Me ne frego

Achille Lauro a Domenica In: “Non volevo vincere Sanremo, Me ne frego…” (Frame da Rai)

ROMA – Achille Lauro è il vincitore morale del Festival di Sanremo 2020. Il giovane rapper sul palco dell’Ariston non ha portato solo la sua musica, ma la sua personalità e un messaggio. “Me ne frego”, il titolo della canzone, è un inno alla libertà che ha scelto di celebrare con i suoi travestimenti, ognuno studiato per esaltare il testo del suo brano.

Attaccato da hater e giornalisti, difeso da Mara Venier a Domenica In, Lauro replica ai giornalisti che lo punzecchiano e soprattutto a Selvaggia Lucarelli dice: “Nel 2019 non volevo vincere Sanremo, sennò invece di Rolls Royce avrei portato C’è la vie…”.

I giornalisti durante la puntata di Domenica In del 9 febbraio parlano di Lauro che si è presentato di nuovo sul palco dell’Ariston insieme al suo chitarrista Boss Doms, ma stavolta i abiti “borghesi” e più sobri. Il rapper spiega la sua visione della kermesse sonora: “Un anno fa ho immaginato la musica come una rappresentazione teatrale. ’Me ne fregò è un inno alla libertà, non è un’espressione negativa. Vuol dire ‘facciamolo, viviamolo'”.

Il rapper spiega: “Tutto nasce un anno fa, quando ho cominciato a immaginare la musica un modo diverso. Abbiamo deciso di interpretare 4 personaggi storici che rappresentassero questi concetti: San Francesco, David Bowie, la marchesa Casati, una straordinaria mecenate, e la regina Elisabetta che è morta per il popolo”.

Poi rispondendo alle domande dei giornalisti spiega: “L’anno scorso ho portato Rolls Royce e tutti mi hanno chiesto perché non avessi portato C’est la vie…Io non volevo vincere il Festival. La cosa più bella di questo Sanremo è che sia passato un messaggio, un concetto rappresentato dalla canzone”. (Fonte Rai)