Adani attacca Capello: “Su Cristiano Ronaldo ha detto una cavolata assoluta”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 12 Novembre 2019 18:04 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2019 18:04
Adani attacca Capello su Cristiano Ronaldo ha detto una cavolata

Adani negli studi televisivi di Sky Sport

MILANO – Guerra interna a Sky Sport tra i due opinionisti Fabio Capello e Lele Adani. L’ex allenatore del Milan ha criticato Cristiano Ronaldo dicendo: “Non dribbla un avversario da tre anni”. Pronta la replica dell’ex difensore dell’Inter: “Capello ha detto una cavolata assoluta”. Probabile un chiarimento tra i due proprio negli studi televisivi di Sky Sport a Milano. 

Lele Adani ha risposto a Fabio Capello nel corso di una intervista rilasciata a Deejay Chiama Italia, le sue dichiarazioni sono riportate dal Corriere dello Sport: “E’ una cavolata assoluta. Anzi, vi dirò una cosa. Se Dybala non avesse fatto il gol della vittoria tutti loro avrebbero criticato Sarri, vi faccio questa confidenza. L’Italia è questa, meno competenza e tanta polemica”.

Lele Adani ha risposto a queste dichiarazioni di Capello su Cristiano Ronaldo. 

“Cristiano Ronaldo non dribbla un calciatore da tre anni. Da quando è alla Juventus non lo ha mai fatto ed anche nell’ultimo anno di Real Madrid ha iniziato a mostrare segni di cedimento da questo punto di vista. Forse voi non vi ricordate il vero Cristiano Ronaldo, dribblava avversari in quantità industriale con  i suoi doppi passi ed attaccava la porta con potenza e con incisività. Ora è diventato un calciatore completamente diverso. 

Con questo non voglio dire che non sia un grande calciatore, in area di rigore resta un campione. E’ bravo a segnare sia di piede che di testa, è bravo ad anticipare gli avversari sui cross ma non ha più la velocità e lo scatto di un tempo.  Sarri ha azzeccato la sostituzione, quando sono entrati in campo Dybala e Douglas Costa abbiamo visto un’altra Juventus. 

Infatti solamente dopo l’ingresso in campo di questi due campioni abbia visto una grande Juve. Se Ronaldo fosse rimasto in campo, il Milan non avrebbe perso questa partita”.