Adrian debutta in tv: Celentano sul palco per pochi minuti. Il cartoon è protagonista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2019 0:01 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2019 7:54
Adrian, debutto 21 gennaio: Celentano sul palco di Verona

Adrian debutta in tv: Celentano sul palco per presentare il suo cartoon (Foto Ansa)

VERONA – Acclamato dal pubblico, preceduto da tuoni e lampi, Adriano Celentano entra in scena nel teatro Camploy di Verona, che ospita il debutto di Adrian, il nuovo show evento del Molleggiato, in onda in diretta su Canale 5. 

Pantaloni e pile scuri, scarpe chiare, Celentano resta sul palco per un paio di minuti, il tempo di uno scambio di battute con Natalino Balasso che aveva ironizzato sull’attesa per lo show. “C’è qualcosa che bisogna cambiare qui”, si è limitato a dire, vestendo i panni del regista impegnato negli ultimi ritocchi allo spettacolo.

La performance di Celentano è durata meno di tre minuti. Il molleggiato resta sul palco solo il tempo di bere un po’ d’acqua e poi se ne va. L’idea centrale dell’atteso cartoon diretto da Celentano si conferma l’utopia di un mondo diverso: sullo sfondo, il mare, un’enorme arca di legno, un pontile che spunta dietro uno scoglio. Entrano Nino Frassica e Francesco Scali, in saio da frati: “Siamo qui per decidere chi può salire sull’arca e contribuire a costruire un futuro migliore grazie alla bellezza di cui è portatore”, spiega Scali, prima di iniziare le ‘audizioni’ a coloro che aspirano a salire sull’arca. Gli ‘eletti’ varcano un grosso portone che, schiudendosi, lascia intravedere una luce accecante. Poi arriva Balasso, vestito da clochard, e ironizza sulla mania dei reality, sul pubblico pagato per fare da claque, sullo stesso show. 

Dopo mezz’ora di anteprima, debutta Adria, disegnato da Milo Manara, che porta il pubblico in un futuro distopico: l’orologiaio supereroe, distratto dalle continue avances della procace Gilda (che ha le fattezze di una giovane Claudia Mori), combatte la sua battaglia contro il potere corrotto in una metropoli dai colori lividi, in cui le forze speciali controllano l’ordine pubblico. Molto evidente, fin dalle prime scene, il rapporto ad alto tasso erotico tra i due protagonisti. 

Il progetto si articolerà in 9 serate e vanta la partecipazione di Manara per iconografie e disegni, il premio Oscar Nicola Piovani per le musiche, Vincenzo Cerami, scomparso nel 2013, per la supervisione dei testi oltre ad alcuni giovani sceneggiatori della scuola Holden di Baricco. Il budget non viene svelato, ma si tratta di un kolossal che ha impegnato oltre 1000 animatori, un’equipe di centinaia di tecnici, professionisti della scrittura, del disegno, del suono, della musica e della recitazione. 

La colonna sonora della serie, con la musica composta da Piovani sarà disponibile dal 25 gennaio (prodotto da Clan Celentano con distribuzione Universal Music Italia). Il progetto discografico contiene molte canzoni del repertorio di Celentano e il remix di Benny Benassi di alcuni brani storici. Nel cofanetto anche due booklet con le tavole disegnate da Manara: alcuni disegni promettono anche per le prossime puntate scene ‘hard’, che raccontano la passione della coppia protagonista, in particolare la sequenza in cui Gilda in sottoveste rossa e slip neri si spoglia (strizzando l’occhio a Sofia Loren in Ieri, oggi e domani) prima di lanciarsi sul letto dove la aspetta il suo Adrian nudo che legge il giornale.