“Adrian”, ira dei napoletani per il grattacielo “Mafia International” nella Napoli del 2068

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2019 10:09 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2019 10:09
"Adrian", ira dei napoletani per il grattacielo "Mafia International" nella Napoli del 2068

“Adrian”, ira dei napoletani per il grattacielo “Mafia International” nella Napoli del 2068

ROMA – Nella Napoli del 2068 c’è un grattacielo con una scritta in bella vista: “Mafia International”. E così, e non poteva essere altrimenti, Adriano Celentano dopo una sola puntata della serie “Adrian” si è già attirato le ire dei napoletani.

La serie vede come protagonista proprio Celentano in veste di un orologiaio rivoluzionario. Accanto a lui c’è “Gilda”. L’alter ego di Claudia Mori. Siamo in un’Italia distopica governata da una dittatura. “Adrian”, infatti, è ambientata a Milano nel 2068. Durante la prima puntata, però, all’improvviso, viene mostrata anche Napoli. E tra i grattacieli spunta quello… della “Mafia International”.

“Mi piacerebbe chiedere a Celentano che cosa vuol dire far vedere Napoli nel 2068 e poi la scritta Mafia International, perché come sempre pensi che a Napoli siamo tutti mafiosi?” chiede un utente su Faacebook. “Adrian – scrive un altro – prodotto pessimo! Inquietante! Dove sta scritto che la mafia deve esser a Napoli in un paese corrotto e di male affare? Tette! Culi! Donna sempre alla sua mercè! Uno schifo! Hanno dimenticato a mettere il bollino rosso per le famiglie!”. E ancora: “Napoli associata alla Mafia, assurdo meglio che canti punto..se ti riesce ancora”.