Adrian, tutti i misteri di Adriano Celentano: Teo Teocoli e Michelle Hunziker vanno via

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 gennaio 2019 16:35 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2019 16:35
Adrian, tutti i misteri intorno ad Adriano Celentano: Teo Teocoli e Michelle Hunziker vanno via

Adrian, tutti i misteri di Adriano Celentano: Teo Teocoli e Michelle Hunziker vanno via (foto Ansa)

VERONA – C’è grande attesa (e grande mistero) attorno ad Adrian, lo show di Adriano Celentano pensato come un cartone animato: pare che Teo Teocoli e Michelle Hunziker abbiano abbandonato il progetto in corsa.

Al teatro Camploy di Verona sono in corso le prove per Adrian, al debutto lunedì 21 e martedì 22 gennaio in prima serata su Canale 5. Ma nessuno, fino all’ultimo, saprà cosa esattamente accadrà sul palco, né se l’artista apparirà – a quasi sette anni dalle ultime performance in tv, a Sanremo 2012 con Gianni Morandi e poi ad ottobre con Rockeconomy su Canale 5 – né se gli intermezzi live accompagneranno o meno i due episodi del cartoon, ciascuno da 45 minuti, previsti per ogni serata.

A quanto si apprende da ambienti del teatro, Celentano è arrivato venerdì sera a Verona, ha preso possesso del Camploy e poi si è buttato a capofitto nelle prove: tra gli altri è stato sul palco con Nino Frassica e Ambra Angiolini. Smentite, dunque, le indiscrezioni – rimbalzate nelle ultime ore su alcuni siti web – che lo davano in partenza dalla città, pronto ad un clamoroso abbandono dello show. Adrian, però, a quanto pare dovrà fare a meno di Teo Teocoli, che si è sfilato dal progetto, e di Michelle Hunziker, che non avrebbe fatto sue le idee di Celentano sullo show.

Il Molleggiato, infatti, ha portato con sé un copione già scritto che però rivoluziona continuamente, forte anche della libertà che gli consente di smontare come preferisce i possibili inserti live dello spettacolo, anche in base agli scambi con gli attori del cast. La struttura portante della serata restano infatti gli episodi del cartoon, che Celentano ha ideato, scritto e diretto con un parterre di firme stellari: da Milo Manara (iconografie e disegni) a Nicola Piovani, (musiche originali), senza dimenticare la supervisione ai testi di Vincenzo Cerami (scomparso nel 2013) e il contributo di alcuni giovani sceneggiatori della scuola Holden di Baricco.