Al Bano testimone per l’alta velocità al Sud Italia VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Gennaio 2020 19:53 | Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2020 22:09
al bano testimonial

Al Bano testimonial dell’alta velocità al Sud

BARI – “Ci ho messo l’anima oltre la faccia. E’ un caso che va risolto al più presto perché 151 anni sono tanti, troppi. Noi abbiamo bisogno di questa benedetta velocità, la stessa che hanno dall’altra parte dell’Italia“.

Così il cantante pugliese Al Bano Carrisi si presenta testimonial della campagna #vogliamoanchealsudtrenipiuveloci promossa dall’associazione ‘L’isola che non c’è’.

Alla Fiera del Levante di Bari l’associazione, che ha chiamato a raccolta sindaci e rappresentati delle istituzioni, ha lanciato la richiesta al Governo di riduzione o esenzione del pagamento dei pedaggi per i Frecciarossa e Italo lungo la dorsale adriatica, come già avvenuto in Campania, e per le auto nel tratto da Bari a Massafra-Taranto.

All’incontro ha partecipato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, annunciato anche all’appuntamento di Campobasso, il 3 febbraio, per una nuova tappa della campagna, con i governatori di Molise e Basilicata, Donato Toma e Vito Bardi.

Alta velocità, le stazioni italiane non reggono il traffico

Cosa accade se, su una data strada, circolano prima 10 auto al giorno, poi 100 e infine 1000? Accade che si creano gli ingorghi e per coprire lo stesso percorso si impiega più tempo, finendo con l’arrivare in ritardo. Esattamente quello che sta avvenendo sulla rete ferroviaria italiana dove, sugli stessi binari, circolano ogni anno più treni, creando traffico e aumentando i ritardi.

L’esperienza del comune automobilista insegna: più auto uguale più traffico. A meno chiaramente di non migliorare e ampliare l’infrastruttura stradale. Eppure l’esperienza quotidiana di milionidi italiani si ripete sulla ‘metropolitana d’Italia’, come ferrovie ama definire i suoi treni alta velocità. Treni che, è innegabile, insieme ai concorrenti Italo hanno davvero avvicinato molti pezzi del nostro Paese. Almeno lì dove l’Alta Velocità arriva.