Alda D’Eusanio racconta l’aggressione vicino casa: “Presa a calci anche la mia barboncina”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2020 17:15 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2020 17:16
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Alda D’Eusanio (nella foto Ansa) racconta l’aggressione vicino casa: “Presa a calci anche la mia barboncina”

ROMA – Alda D’Eusanio racconta al settimanale Nuovo l’aggressione di cui è rimasta vittima avvenuta lo scorso aprile a Roma nei pressi della Chiesa Nuova.

La barboncina della conduttrice oggi opinionista tv è stata aggredita per strada.

La D’Eusanio è stata presa a calci senza alcun motivo da una senzatetto che le ha urlato parole come “qeusta pu**ana della televisione”: “Di fronte alla violenza improvvisa e immotivata di una persona bisognosa – ha spiegato in un’intervista a Nuovo – io mi sono trovata impreparata e non ho saputo difendermi”.

Tutto è successo nei pressi della sua abitazione: “Mentre stavo portando la mia cagnolina a fare una passeggiata ho attraversato una piazza dove abitualmente si riunisce un gruppo di senzatetto, che nella maggior parte dei casi sono persone innocue”.

“Ma questa volta purtroppo sono stata presa di mira da una di loro. Una donna, in evidente stato di ebbrezza, ha preso la rincorsa e ha sferrato un calcio alla mia barboncina, facendola volare in aria come un pallone. Sono rimasta davvero senza parole”.

Dopo la cagnolina ad essere aggredita è stata lei: “Mi sono spaventata a morte! Ho preso in braccio la piccola Mia, che continuava a guaire disperata, ma la donna non si è data per vinta e ha cominciato a prendere a calci anche me, sputandomi addosso e ricoprendomi di insulti irripetibili.”

Dato che mi trovavo da sola in una piazza completamente deserta, mi sono sentita ancora più debole”. 

Ancora la D’Eusanio: “Ho provato a fermare una volante della polizia che passava, ma l’auto ha proseguito la sua corsa come se nulla fosse. Per fortuna si sono affacciate diverse persone dalle finestre dei palazzi e hanno chiamato i vigili, mettendo in fuga la donna che aveva aggredito me e Mia” (fonte: Leggo, Nuovo).