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Alda D’Eusanio: “Avevo perso parte della memoria. La Rai? C’è un veto…”

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Alda D’Eusanio

ROMA – “Oggi sono in grado di lavorare, fino a poco tempo fa no: ora sto meglio, ma cinque emorragie cerebrali non passano senza lasciare il segno”, è il drammatico racconto di Alda D’Eusanio. Intervistata da Spy, la conduttrice televisiva ha parlato del momento più duro della sua vita.

“Con le cinque emorragie ho perso parte della memoria cognitiva e caratterialmente sono cambiata pur restando testarda e coraggiosa. Dopo il coma, non avevo più voglia di fare tv. Devo a Piero Chiambretti il fatto di avermi fatto tornare l’entusiasmo. ‘Provo una puntata, non so e sono in grado’, dicevo. Poi ci sono tornata sempre”.

Alda D’Eusanio ha raccontato il suo ritorno in televisione, a Chiambretti Matrix, cinque anni dopo il terribile incidente. La giornalista fu investita da una moto mentre attraversava sulla strisce pedonali, il terribile incidente l’ha lasciata in coma per diverso tempo.

Dopo il suo ritorno in tv è tra le candidate come opinionista alla prossima edizione dell’Isola dei Famosi. “È un’avventura che mi stuzzica – dice la D’Eusanio a Spy -. Perché sono curiosa di natura, tanto che ho fatto anche un provino per Celebrity Masterchef. Poi non mi hanno preso”.

La presentatrice infine, si dice ferita dal trattamento che ha ricevuto in Rai. “Quando torni dalla morte dopo il coma – spiega – impari a non perdere tempo nell’inutile chiacchiericcio, ma sono certa di aver dato molto di più di quello che ho ricevuto soprattutto dalla Rai. Ancora oggi persiste un veto alla mia presenza nelle trasmissioni della Tv di Stato. E pensare che alla Rai ho dato molto e ricevuto molto poco, anche economicamente”.

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