Amadeus e Fiorello pronti a lasciare il Festival di Sanremo dopo lo stop ai figuranti di Franceschini

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 28 Gennaio 2021 12:25 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2021 12:25
Amadeus non lascia il festival di Sanremo. Si rimetterà alle decisioni della Rai e del Cts

Amadeus non lascia il festival di Sanremo. Si rimetterà alle decisioni della Rai e del Cts (foto Ansa)

Amadeus e Fiorello sarebbero pronti a lasciare il Festival di Sanremo, dopo le polemiche delle ultime settimane culminate con le parole del ministro Franceschini sul divieto ai figuranti in sala per il Teatro Ariston.

Secondo quanto scrive l’Adnkronos, il conduttore starebbe valutando il gesto clamoroso, dopo le parole twittate dal ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Franceschini sul divieto ai figuranti in sala per il Teatro Ariston di Sanremo.

“Il Teatro Ariston di Sanremo è un teatro come tutti gli altri e quindi, come ha chiarito ieri il ministro Roberto Speranza, il pubblico, pagante, gratuito o di figuranti, potrà tornare solo quando le norme lo consentiranno per tutti i teatri e cinema. Speriamo il prima possibile”, ha scritto Franceschini questa mattina su Twitter.

Amadeus pronto a lasciare Sanremo dopo le parole di Franceschini

Amadeus e il suo team, compreso Fiorello, che hanno sempre parlato della difficoltà per gli artisti di esibirsi davanti ad un teatro vuoto, avrebbero sottolineato anche come ieri il ministro della Salute Roberto Speranza non avesse parlato di figuranti, come ha fatto invece Franceschini, le cui parole sono state dunque interpretate come un attacco al Festival dal momento che molti altri programmi tv vanno in onda con un pubblico di figuranti scritturati.

Secondo Dagospia ci sarebbero anche “altre motivazioni” dietro quella che viene definita la “sparata” di voler lasciare il Festival di Sanremo.

Sanremo, Franceschini rimette tutto in discussione: “No ai figuranti”

La Rai aveva chiarito che al Festival non ci sarebbe stato pubblico pagante, ma che il Teatro Ariston sarebbe stato trasformato in studio televisivo con un pubblico formato da coppie di figuranti conviventi, contrattualizzati e quindi parte integrante dello spettacolo.

Solo ieri, in occasione della presentazione de “Il Cantante Mascherato”, il direttore di Rai Uno Coletta aveva specificato: “Il Festival di Sanremo sarà un programma tv con tutti i protocolli previsti per un programma televisivo. A Sanremo andrà in onda uno show dall’Ariston protocollato come uno show televisivo. Abbiamo lavorato da mattina a sera per questo. Lo dobbiamo al pubblico. Sarà un programma tv con decisione condivisa con la Prefettura di Imperia. Sanremo sarà un polo industriale televisivo come avviene a Roma e a porte chiuse. Abbiamo ultimato i protocolli condivisi e lo stiamo facendo in sicurezza. L’applicazione del Dpcm garantisce il dover osservare protocolli rigidi”.

Cosa dice il Dpcm sulla presenza di figuranti in tv

Le norme citate dal ministro Franceschini sono chiare sugli spettacoli televisivi e sulla presenza di comparse, figuranti e ospiti nelle trasmissioni.

“Alle trasmissioni televisive non si applica il divieto previsto per gli spettacoli, – è spiegato sul sito del Governo in merito all’ultimo Dpcm – perché la presenza di pubblico in studio rappresenta soltanto un elemento coreografico o comunque strettamente funzionale alla trasmissione”.

“Deve essere comunque sempre garantito il rispetto delle prescrizioni sanitarie, nonché quelle in materia di distanziamento interpersonale sia fra il pubblico o gli ospiti, sia fra il personale artistico e il pubblico o gli ospiti medesimi. Qualora, per ragioni di produzione, non fosse possibile garantire continuativamente la distanza interpersonale di almeno un metro tra il pubblico e il personale artistico, sarebbe in ogni caso obbligatorio indossare la mascherina. Per quanto concerne le modalità lavorative del personale artistico, si rinvia ai relativi protocolli professionali e alle relative interpretazioni dei ministeri di settore”.