Amici Celebrities, Ciro Ferrara e Pierluigi Pardo hanno cantato “Il mio canto libero”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 29 Ottobre 2019 16:34 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2019 16:34
Amici Celebrities Ciro Ferrara Pierluigi Pardo cantano Lucio Battisti

Ciro Ferrara è stato uno dei concorrenti di Amici Celebrities (foto Ansa)

ROMA – Ciro Ferrara, ex calciatore di Napoli, Juventus e della Nazionale Italiana di calcio, ma anche ex allenatore di Juventus e Sampdoria, è stato tra i protagonisti della finale di Amici Celebrities, programma televisivo che va in onda su Canale 5. Nel corso della finale, le celebrità, dovevano cantare in duetto con degli ospiti speciali. Ciro Ferrara ha cantato “Il mio canto libero” di Lucio Battisti con Pierluigi Pardo, conduttore di “Tiki Taka” e suo grande amico. La loro esibizione ha raccolto grandi consensi da parte del pubblico e da parte dei loro fan sui social network. 

“Il mio canto libero”. Il testo della canzone portata al successo da Lucio Battisti.
 
  • In un mondo che
    Non ci vuole più
    Il mio canto libero sei tu
    E l’immensità
    Si apre intorno a noi
    Al di là del limite degli occhi tuoi
  • Nasce il sentimento
    Nasce in mezzo al pianto
    E s’innalza altissimo e va
    E vola sulle accuse della gente
    A tutti i suoi retaggi indifferente
    Sorretto da un anelito d’amore
    Di vero amore
  • In un mondo che (Pietre, un giorno case)
    Prigioniero è (Ricoperte dalle rose selvatiche)
    Respiriamo liberi io e te (Rivivono, ci chiamano)
    E la verità (Boschi abbandonati)
    Si offre nuda a noi (Perciò sopravvissuti, vergini)
    E limpida è l’immagine (Si aprono)
    Ormai (Ci abbracciano)
  • Nuove sensazioni
    Giovani emozioni
    Si esprimono purissime in noi
    La veste dei fantasmi del passato
    Cadendo lascia il quadro immacolato
    E s’alza un vento tiepido d’amore
    Di vero amore
    E riscopro te
  • Dolce compagna che
    Non sai domandare, ma sai
    Che ovunque andrai
    Al fianco tuo mi avrai
    Se tu lo vuoi
  • Pietre, un giorno case
    Ricoperte dalle rose selvatiche
    Rivivono, ci chiamano
    Boschi abbandonati
    E perciò sopravvissuti vergini
    Si aprono, ci abbracciano
  • In un mondo che
    Prigioniero è
    Respiriamo liberi
    Io e te
    E la verità
    Si offre nuda a noi
    E limpida è l’immagine ormai
  • Nuove sensazioni
    Giovani emozioni
    Si esprimono purissime in noi
    La veste dei fantasmi del passato
    Cadendo lascia il quadro immacolato
    E s’alza un vento tiepido d’amore
    Di vero amore
    E riscopro te.