Amici, la finale: Emma e Alessandra Amoroso fanno cantare l’Arena di Verona

Pubblicato il 20 Maggio 2012 15:30 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2012 17:58

VERONA – Si è aperta con un ricordo commosso dedicato da Maria De Filippi a Melissa Bassi, la studentessa rimasta uccisa nell’attentato di Brindisi, la finale di Amici 11, per la prima volta in diretta dall’Arena di Verona.

”Questa trasmissione è per lei e per tutti voi che non chiedete altro che di vivere normalmente”, ha detto la conduttrice che aveva accanto a sé i quattro finalisti, Marco Carta, Annalisa Scarrone, Alessandra Amoroso ed Emma. Subito dopo tutto il pubblico dell’Arena, i giornalisti e l’orchestra si sono alzati in piedi per un lungo applauso.

La scelta di andare in onda comunque era stata presa nel pomeriggio in accordo con Mediaset e la produzione del programma che in una nota avevano definito ”vigliacco” l’attentato, che ”non può far prevalere il tentativo di paralizzare la vita del Paese. La vita deve vincere contro chi diffonde la paura e la morte”.

Anche Enrico Brignano, dopo il suo previsto intervento comico, ha detto: ”Questa sera ho fatto un po’ di fatica per cercare di farvi ridere”. Parlando delle vittime dell’attentato, ”ragazzi che avevano unica colpa di essere prede fin troppo facili”, ha affermato rivolgendosi ai responsabili dell’atto tragico: ”Non mi interessa chi siete, tanto siete sempre una merda. Non siete uomini, ma non siete nemmeno bestie, perché gli animali queste atrocità non le commettono. Se esiste l’inferno spero che voi finiate dritti nella caldaia”.

L’undicesima edizione del talent show di Canale 5 ha avuto momenti di tensione per la gara, ma anche di ironia soprattutto grazie a Virginia Raffaele, che ha offerto la ormai celebre imitazione di Belen, contestatissima dal pubblico per la sua love story con l’ormai ex fidanzato di Emma, l’aitante e giovanissimo ballerino Stefano De Martino: ”Sono innamorata, anzi ieri lo ero, oggi non lo so perché non ho comprato il giornale”, dice la finta Rodriguez facendo esplodere il pubblico in un applauso. Virginia cerca poi di dare, con scarsi risultati, lezioni di portamento alla De Filippi, e scherza sul suo protagonismo mediatico.

Per quanto riguarda la gara, come previsto il televoto premia subito Carta, che in questa edizione è stato spesso in cima alla classifica grazie al pubblico da casa. L’ex vincitore di Sanremo (e di Amici), nonostante una Annalisa in forma smagliante (perfetta la sua versione di ‘Why’) riesce a vincere la prima sfida.

Quella con Emma è più difficile: la salentina oltre alla solita grinta in questa edizione ha potuto contare anche sugli effetti dirompenti della rabbia per l’amore perduto. Il pubblico, e soprattutto le donne, l’ha subito sostenuta e in un certo senso protetta con un costante e caloroso sostegno. E infatti alle 23 in punto l’Arena tutta esplode quando Maria annuncia che a continuare la gara è proprio lei.

Ma si affretta subito a consolare il cantante sardo: ”Sono felicissimo – dice Marco, noto per la sua timidezza spesso scambiata per supponenza – In questi cinque anni ho vissuto momenti di gioia e di dolore. Mi scuso se a volte magari non ho fatto un sorriso. Sono felice e amo il mio mestiere. E vi amo tutti”.

Sul palco arriva così Alessandra Amoroso, che con la sua Stupida fa cantare all’unisono tutta l’Arena. Le due salentine si danno del filo da torcere, sfidandosi a colpi di hit, sotto lo sguardo vigile e materno di Maria De Filippi che, non c’è dubbio, anche stavolta ha vinto la sfida portando a casa un ottimo risultato. Candidandosi forse a lanciare una valida alternativa al festival di Sanremo. La sensazione è che questo appuntamento con l’Arena potrebbe essere solo il primo di una lunga serie.