Andrea Pennacchi ricoverato in ospedale per il Covid: “Sono attaccato a una macchina ma respiro”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 13 Gennaio 2021 14:49 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2021 14:49
Andrea Pennacchi ricoverato in ospedale per il Covid

Andrea Pennacchi ricoverato in ospedale per il Covid: “Sono attaccato a una macchina ma respiro”

L’attore Andrea Pennacchi, il Pojana di Propaganda Live, ha comunicato di essere ricoverato in ospedale e attaccato a un respiratore. I primi sintomi del Covid li ha avvertiti il 2 gennaio, il giorno dopo era già in terapia intensiva, intubato e sedato. La notizia è trapelata dopo che nella mattinata di mercoledì 13 gennaio dal suo account Twitter, in dialetto veneto e con tanta ironia, lo ha comunicato ai tantissimi followers che lo seguono: “So taca na machina, ma respiro”.

Pennacchi ha fatto sapere di sentirsi meglio: “Sto reimparando a respirare, a camminare persino”. Poi ha voluto ringraziare chi si è preso cura di lui, i medici dell’ospedale: “Sono in buonissime mani, un grande grazie ai dottori che mi stanno seguendo”.

Chi è Andrea Pennacchi, il Pojana di Propaganda Live

Andrea Pennacchi, 50 anni, padovano, figlio di un partigiano finito in un campo di concentramento (gli ha dedicato uno spettacolo che sta portando in giro per l’Italia: Mio padre, appunti su una guerra civile), ha conosciuto la notorietà un anno fa con il video “Ciao terroni“, una presa per i fondelli dei razzisti. È stato quel video il piedistallo sopra cui Pennacchi ha costruito il personaggio del Pojana in Propaganda Live.

Negli ultimi mesi ha lavorato come spalla di Paola Cortellesi nella serie Petra su Sky Atlantic e come papà di Elio Germano in L’isola delle rose di Netflix. (fonte REPUBBLICA)