Anna Tatangelo, Dagospia: “Quando è salita sul palco, Vasco Rossi…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 febbraio 2019 14:06 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2019 14:06
Anna Tatangelo, Dagospia: "Quando è salita sul palco, Vasco Rossi..."

Anna Tatangelo, Dagospia: “Quando è salita sul palco, Vasco Rossi…”

ROMA – La “spiata” è riportata da Alberto Dandolo e Giuseppe Candela che su “Dagospia” scrivono:

“Si mormora – scrivono –  che il mitologico Vasco Rossi si sia assai infojato quando l’altra sera è salita sul palco dell’Ariston la bombastica Anna Tatangelo. Avrebbe infatti esclamato: “Ma chi è sta gnocca? E’ una cantante nuova? Datemi i suoi recapiti…”. Diceva sul serio o era solo intento a gabbare i suoi interlocutori? Ah, NON saperlo”.

“Le nostre anime di notte”: questo il titolo della canzone che Anna Tatangelo ha presentato al Festival di Sanremo 2019. Ecco il testo della canzone:

Quante bugie ci siamo detti, amore
quante parole da dimenticare
e continuare a negarlo è soltanto una fragilità

 

allontanarsi non è mai la fine
Se si ha il coraggio di ricominciare

ma non è facile quando si perde la complicità
e adesso siamo quip

 

occhi negli occhi, senza nascondigli
Senza difendere più i nostri sbagli

o sfidarci tra noi
e finirà così
e forse è quello che vogliamo entrambi
ma lo capisco da come mi guardi che in fondo lo sai

che mai potremo perderci
e più ti guardo, e più vedo la parte migliore di noi
ma ormai non serve illuderci
non c’è bisogno di fingerci forti ed in fondo lo sai
le nostre anime di notte

 

quante bugie ci siamo detti, amore
e non è facile dimenticare
che queste frasi in sospeso nascondono la verità
e adesso siamo qui
e siamo nudi per la prima volta

senza il timore di fare una scelta e poi non scegliere mai
mai potremo perderci
e più ti guardo e più vedo la parte migliore di noi
ma ormai non serve illuderci

Non c’è bisogno di fingerci forti ed in fondo lo sai

Le nostre anime di notte
Sono più limpide che mai
Sono più limpide che mai
Mai

Potrei lasciarmi alle spalle la parte migliore di noi
Ma ormai non serve illuderci
Non c’è bisogno di fingerci forti ed in fondo lo sai
Le nostre anime di notte
Non si perderanno mai