Annozero, Giulietti: “Quello di Masi verso Santoro è un mobbing senza precedenti”

Pubblicato il 13 Ottobre 2010 17:41 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2010 19:29

Michele Santoro

”Quella compiuta oggi da Mauro Masi nei confronti di Michele Santoro è una forma evidente di mobbing. E’ arrivato il momento per questo direttore generale di andarsene lui”. Lo ha detto Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, intervenuto alla protesta sotto la sede della Rai di Viale Mazzini contro la decisione dell’azienda che ha inflitto al conduttore di Annozero una sanzione disciplinare di 10 giorni di sospensione.

”Se ancora avessimo avuto dei dubbi – prosegue Giulietti – sulle ragioni politiche dei provvedimenti assunti nei confronti di Santoro chi ha pensato Masi a levarceli. La sua decisione nulla è stato se non una precisa rivendicazione. D’altronde tutto era molto chiaro nelle intercettazioni di Trani del presidente Berlusconi. La Rai si candida ad assumere la guida della fabbrica dei veleni e dei giornali di famiglia e a diventare punta di diamante dei ‘pestaggi’ mediatici contro gli avversari”.

Dopo la decisione su Santoro, prosegue Giulietti, ”si proseguirà con Sky e con La7, che infastidisce perché cresce con gli ascolti, e con i giornali come L’Avvenire che hanno avuto il torto di entrare in conflitto con Berlusconi”. ”Il giorno che ci sarà un ‘buco nero’ al posto di Annozero, allora – conclude il portavoce di Articolo 21 – sarà il pretesto per una grande manifestazione nazionale davanti alla Rai”.