Annozero, Santoro contro Masi: “Attentato alla tv, reagirò in ogni sede”

Pubblicato il 13 Ottobre 2010 11:22 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2010 11:53

Michele Santoro

Michele Santoro si ribella alla decisione del Dg Rai Mauro Masi di sospenderlo per dieci giorni. Il giornalista conduttore di Annozero bolla la decisione di Masi come un “attentato alla tv”, un provvedimento di ”gravità inaudita” al quale, dice, reagirà ”con tutte le forze e in ogni sede”.

”Il provvedimento disciplinare assunto nei miei confronti, con una procedura ad personam, e’ di una gravita’ inaudita e, contro di esso, reagiro’ con tutte le mie forze in ogni sede. Ritengo, tuttavia – afferma Santoro in una lettera al Cda -, che il Consiglio, anche senza entrare nel merito di questa ‘punizione esemplare’, debba pronunciarsi sulla decisione assunta dal Direttore Generale di metterla in atto cancellando due puntate di Annozero”.

“Una punizione nei miei confronti – aggiunge Santoro – si trasforma cosi’ in una punizione per il pubblico, per la redazione, per gli inserzionisti, per la Rai. E, in questo modo, si spezzano le gambe ad un programma di grandissimo successo, dopo averlo gia’ sottoposto a una partenza ad ostacoli, dopo che ogni settimana deve andare in onda in un clima di tensione, dopo che Vauro e Travaglio – aggiunge Santoro – sono costretti a fornire gratuitamente le loro prestazioni senza che vengano fornite motivazioni di sorta. Considero tutto questo un vero e proprio attentato alla televisione di fronte al quale ognuno deve assumersi le proprie responsabilità”.