Antitrust multa Adriano Panzironi, Life 120 e TeleUniverso per 290mila euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2019 16:51 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2019 18:05
Adriano Panzironi multa Antitrust Life 120 TeleUniverso

Adriano Panzironi multato dall’Antitrust (Foto archivio ANSA)

ROMA – L’Antitrust ha sanzionato Life 120 Italia e Welcome Time Elevator, oltre all’emittente televisiva Teleuniverso e ad Adriano Panzironi, “per aver reiterato due pratiche commerciali scorrette già vietate e sanzionate con il provvedimento dello scorso 13 settembre 2018”. Le due multe ammontano rispettivamente a 250.000 e 40.000 euro.

In particolare, Life 120 Italia, spiega l’Antitrust in una nota, ha continuato a diffondere, all’interno delle puntate della trasmissione Il CercaSalute andate in onda nel periodo gennaio-giugno 2019, due versioni dello spot pubblicitario relativo al prodotto Orac Spice “che contenevano ancora riferimenti a non dimostrati effetti terapeutici delle sostanze contenute nel suddetto integratore”.

Nello spot in esame venivano, infatti, suggeriti veri e propri effetti preventivi e terapeutici in capo ai componenti dell’integratore Orac Spice “che, per definizione, – prosegue l’Autorità – può invece avere soltanto l’effetto di ottimizzare le funzioni fisiologiche che sono già nei limiti della normalità. Per la reiterazione di tale pratica, alla società Life 120 Italia è stata irrogata una sanzione di 250.000 euro”. Welcome Time Elevator, Life 120 Italia, Teleuniverso e il signor Adriano Panzironi hanno, inoltre, reiterato il profilo di pubblicità occulta già censurato dal richiamato provvedimento del 13 settembre 2018.

Infatti, nel corso della rubrica “Panzironi venga a pranzo da noi”, presente all’interno di una puntata trasmessa il 5 marzo 2019 dall’emittente televisiva Teleuniverso, in un dialogo apparentemente casuale tra il signor Panzironi e un membro della famiglia ospitante venivano decantati i benefici dell’integrazione “Life 120”, sollecitandone implicitamente l’acquisto, in un contesto inidoneo a rivelare l’effettivo scopo pubblicitario della comunicazione. Per la reiterazione di tale pratica, alle società e a Panzironi sono state irrogate sanzioni per complessivi 40.000 euro. (Fonte ANSA)