Antonella Mosetti: “Se un figo mi fa la corte e può farmi svoltare nel lavoro gliela lascio!”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Giugno 2019 14:53 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2019 14:53
Antonella Mosetti: "Se un figo mi fa la corte e può farmi svoltare nel lavoro gliela lascio!"

Antonella Mosetti: “Se un figo mi fa la corte e può farmi svoltare nel lavoro gliela lascio!” (foto Instagram)

ROMA – Antonella Mosetti non ha certo remore a dire quello che pensa. Ed in tempi di #metoo diffonde la sua filosofia di vita: “Se mi facesse la corte uno bello, figo, in grado di farmi svoltare nel lavoro, gliela lascio!”. Lo ha detto in un intervento al programma di Radio Rai I Lunatici. 

La bella ex ragazza di Non è la Rai da diverso tempo ormai fa l’opinionista in tv ma senza grandi svolte professionali. A poco è servita anche la sua partecipazione al Grande Fratello Vip. 

Mosetti con il ricordo va ancora ai tempo del programma di Gianni Boncompagni, e ricorda di aver sostenuto i provini due volte: “Vedevo i cartelloni in tutta Roma in cui si annunciava che cercavano delle ragazze per fare questo programma. Avevo 16 anni, feci il provino di nascosto dai miei genitori. Mi chiamarono a casa per dirmi che ero stata presa, mia madre scoprì la cosa, mi riempì di botte e mi costrinse a dire di no. Appena compiuti i diciotto anni feci di nuovo il provino, con la maturità in corso, e mi presero nuovamente”.

Adesso, però, la sua carriera stenta un po’. E lei ammette che per darle una svolta sarebbe anche disposta a qualche compromesso: “Se qualcuno ci ha mai provato? Come no! Tutte stanno zitte, omettono e conducono i programmi, io invece dico quello che ho vissuto sulla mia pelle – ha detto lei ai microfoni di Radio 2 – . Sai, se mi facesse la corte uno bello, figo, in grado di farmi svoltare nel lavoro, gliela lascio! Non scendo a compromessi, faccio questo lavoro da 23 anni e faccio l’opinionista, non ho un programma tutto mio, i fatti parlano, non le parole”. Antonella Mosetti ha anche già un programma al quale ispira: “Le Iene!”. (Fonte: I Lunatici)