L’Aria che tira, Vittorio Sgarbi sul razzismo: “Nessuno si prenderebbe una colf rom”

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 6 marzo 2019 15:33 | Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2019 15:33
L'Aria che tira, Vittorio Sgarbi sul razzismo: "Nessuno si prenderebbe una colf rom"

L’Aria che tira, Vittorio Sgarbi sul razzismo: “Nessuno si prenderebbe una colf rom”

MILANO – Vittorio Sgarbi show a L’Aria che tira. Il critico d’arte era ospite di Myrta Merlino durante la discussione dal tema “Il razzismo tra realtà e percezione” e ha parlato dei rom, portando la sua originale argomentazione: “Perfino i più radicali nel riconoscere l’uguaglianza degli uomini non hanno a casa loro una colf rom”. 

Sgarbi ha preso le difese della Lega sostenendo che “il nostro razzismo è radicale rispetto a quello che ci fa paura. Ed è chiaro che la Lega su questo ha costruito una forza politica importante perché non ha negato una realtà psicologica profonda”.

Ma la conversazione ha preso poi una piega inaspettata, e il critico ferrarese ha attaccato il partito di Matteo Salvini per gli sgomberi dei Centri di accoglienza: “Se tu non sai dove mandare quelli che mandi via da un luogo legittimamente, è chiaro che quelli non andranno in un posto più comodo, forse in un posto perfino meno comodo per loro e più scomodo per la società. Passeranno all’ambito della possibile delinquenza. Per cui se tu non sei in grado di garantire una possibilità di accoglienza anche sia pure pauperistica, cristiana tutto quello che ti pare e li mandi liberi perché devi sloggiare una casa da qualche parte andranno – ha detto Sgarbi -. Quindi lo stato ha la responsabilità di dare un luogo dove queste persone devono vivere. Altrimenti da questo deriva la conseguenza di comportamenti pericolosi e il razzismo”.

Fonte: L’Aria che tira