“Baila!”: giudice rigetta il reclamo di Rti e Endemol

Pubblicato il 21 ottobre 2011 14:52 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2011 16:16

ROMA – Il tribunale civile di Roma ha rigettato il reclamo presentato da Rti e Endemol per Baila! la trasmissione di Canale 5 accusata da Milly Carlucci e Rai di aver copiato Ballando con le stelle. Nelle motivazioni il giudice sottolinea che ”è ravvisabile una condotta plagiaria da parte degli autori del programma”.

Il reclamo di Rti ed Endemol era stato presentato dopo lo stop intimato lo scorso 26 settembre dal tribunale civile di Roma alla messa in onda di Baila! Respingendo il ricorso fatto dalla trasmissione di Canale 5 (chiusa anzitempo il 17 ottobre per il flop di ascolti) il presidente della prima sezione Tommaso Marvasi condanna oggi Rti, Endemol, nonche’ gli altri reclamanti (regista e autori della trasmissione di Canale 5) a pagare le spese processuali.

Nelle lunghe motivazioni della sentenza, il giudice sottolinea che ”la forma espressiva delle due opere sottoposte al vaglio -e visionate dal collegio – presenta notevoli somiglianze”, con riferimento, precisa, ”all’idea narrativa portante”, ”al mezzo espressivo utilizzato”, alla ”caratterizzazione dei personaggi”, ”alla sequenza degli eventi rilevanti ”, alle ”finalita’ narrative”, ”alle immagini”.

Il giudice sottolinea poi che ”non sono presenti sostanziali differenze strutturali, narrative, operative e che l’opera plagiaria non offre spunti o contenuti tali da differenziarla qualitativamente dalla plagiata”. Non solo. Nelle motivazioni viene fatto notare che Baila! ”misura l’abilita’ dei concorrenti utilizzando lo stesso genere di ballo, scenografie e costumi molto simili, analoghi sistemi di selezione, una tipologia di personaggi ricorrenti anche nello spettacolo plagiato, filmati che mostrano aspetti personali dei personaggi celebri e dei partecipanti, ballerini esperti adusi a competizioni”.

Nella nota che aveva accompagnato lunedi’ l’annuncio dello stop anticipato al programma condotto da Barbara D’Urso, Mediaset spiegava che quella che era andata in onda era una ”versione deformata di Baila!” ”il progetto originario, articolato in sei puntate, non ha mai potuto essere realizzato a causa di un incomprensibile ricorso d’urgenza presentato, prima ancora che andasse in onda”. E in attesa che il giudice decidesse sul suo reclamo,annunciava che ”e’ allo studio un nuovo programma Mediaset dedicato al ballo che,magistratura permettendo, sapra’ incontrare i gusti dei telespettatori”.