Ballando con le Stelle, Milly Carlucci: “Alessandra Mussolini deve fare la finale. Ballerà con Samuel Peron”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2020 12:59 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2020 12:59
Ballando con le Stelle, Milly Carlucci: "Alessandra Mussolini deve fare la finale. Ballerà con Samuel Peron"

Ballando con le Stelle, Milly Carlucci: “Alessandra Mussolini deve fare la finale. Ballerà con Samuel Peron” (foto d’archivio Ansa)

Intervistata da Eleonora Daniele, ospite nel salotto di Storie Italiane, Milly Carlucci ha spiegato che Alessandra Mussolini parteciperà comunque alla finale di ballando con le Stelle malgrado la positività del suo ballerino, Maykel Fonts.

“Io – racconta Milly Carlucci – ho sentito Alessandra, che ovviamente è un po’ scoraggiata, un po’ giù. Lei però ha continuato a fare tamponi e anche quello di ieri era negativo.

Noi le abbiamo offerto, perché lei deve fare la finale – non è possibile dopo tutti i sacrifici che ha fatto che non faccia la finale – di ballare con Samuel Peron.

Samuel è diventato il nostro santo protettore perché, se lui all’inizio è stato colui che ha dato origine a tutti i problemi, poi ci ha aiutato tanto, con Vittoria e con me quando sono stata ballerina per una notte.

Adesso si è reso disponibile a fare disputare ad Alessandra questa finale. Certo che il tempo è pochissimo: c’è oggi, domani mattina e domani pomeriggio per mettersi in pari e imparare tutte le coreografie.

Non è difficile per Samuel imparare tutte le coreografie, ma per Alessandra adattarsi a un’altra figura è complicato. Ci proviamo fino in fondo”.

“Milly è ottimista e molto tenace – ha risposto Alessandra Mussolini – mi ha proposto di ballare di ballare con Samuel, che è una persona straordinaria, che si sta immolando perché io dovrei imparare oggi la coreografia e ballare domani.

Abbiamo detto con Samuel che se riusciamo a strutturare un ballo lo faremo con tutto il cuore, per Maykel, Milly, tutto il pubblico di Ballando e anche per la giuria.

Però se non ce la faremo spero di poter essere lì domani ad applaudire tutti i concorrenti, che sono diventati amici”. (Fonte: Storie Italiane)