Barbara d’Urso: “Conte mi ha fatto i complimenti per le info che ho dato sul Covid”. E sulla preghiera con Salvini…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Giugno 2020 11:18 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2020 11:18
Barbara d'Urso: "Conte mi ha fatto i complimenti per le info che ho dato sul Covid". E sulla preghiera con Salvini...

Barbara d’Urso: “Conte mi ha fatto i complimenti per le info che ho dato sul Covid”. E sulla preghiera con Salvini…

ROMA – Barbara d’Urso non si è mai fermata, neanche nei giorni in cui l’emergenza per la pandemia da coronavirus spaventava tutti. La conduttrice, in una lunga intervista rilasciata al Corriere della Sera, ammette che non è stato affatto facile continuare ad andare in onda in un momento in cui tutto si era fermato.

Spiega che il momento che ricorderà per sempre sarà “lo choc di andare in onda per la prima volta senza pubblico. Con Live – Non è la d’Urso siamo stati la prima trasmissione a farlo, noi che eravamo abituati a trecento persone in studio. D’improvviso non c’era più nessuno, nessuna reazione, nessuna energia. È come per un attore ritrovarsi sul palco in un teatro vuoto, come se Ligabue facesse un concerto a San Siro con gli spalti deserti. Le prime due settimane sono state scioccanti”.

La conduttrice è stata molto criticata per la scelta di recitare in diretta con Matteo Salvini una preghiera.

“Io non ho niente da rimproverarmi. Mi sono comportata come il mio cuore mi dettava. Sono una persona che agisce d’impulso, mi commuovo, rido a crepapelle: che piaccia o no, sono questa […] Sarebbe stato lo stesso se me lo avesse chiesto chiunque altro. Poi c’è chi usa queste cose per il suo interesse, ma io rispetto a questo volo altissimo. Non ho fatto male a nessuno, non stavo né bestemmiando, né dicendo parolacce, né mancando di rispetto a qualcuno e né augurando del male, cosa che fanno in tanti. Ho fatto una cosa in cui credevo”.

Infine rivela di aver ricevuto i complimenti anche da membri del Governo per le sue informazioni preziose su come lavarsi le mani, mettere i guanti e la mascherina.

“Ho vissuto la paura, ma ho deciso di continuare a lavorare: avevo un dovere verso il pubblico che mi segue. Dovevo informare. Ho avuto i complimenti di Conte, del ministro Speranza e di tutti i virologi per il servizio fatto. […] Era fondamentale far capire come ci si lava le mani correttamente e l’ho fatto vedere. Non so quanti video ricevo di bambini che si lavano come ho insegnato”. (fonte CORRIERE DELLA SERA)

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