Tv, chiude l’emittente russa della Bbc: fu inaugurata da Churchill

Pubblicato il 26 Gennaio 2011 18:25 | Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2011 20:08

Fu il primo ministro britannico Winston Churchill a inaugurare il servizio radiofonico della Bbc in lingua russa, con uno storico discorso. Era il 23 giugno 1941, il giorno successivo all’attacco della Germania nazista contro l’Unione sovietica, e l’emittente decise di mandare in onda il discorso,tradotto per gli ascoltatori del paese comunista. L’ambasciata sovietica a Londra fece però capire al governo britannico che Stalin non gradiva molto questo tipo di tramissioni e il servizio fu subito sospeso.

Riprese alle 7:45 del 24 marzo 1946, quando era già iniziata la guerra fredda. Negli anni quaranta però non ebbe vita facile: gli zelanti e sospettosi funzionari di Stalin di tanto in tanto ‘disturbavano’ le trasmissioni, temendo l’influenza occidentale sui cittadini dell’Urss. Nei due decenni successivi, i dirigenti della Bbc puntarono soprattutto su programmi di intrattenimento o su servizi che raccontavano la vita dei russi in Gran Bretagna. Alla fine degli anni sessanta, la svolta politica: si decise di dar voce ai dissidenti, come Aleksandr Solgenitsin, ansiosi di farsi ascoltare in Occidente.

L’emittente lesse addirittura pagine di un libro di Svetlana Allilujeva, la figlia di Stalin fuggita in America, al bando un Urss. Quando poi Solgenitsin fu espulso dal paese, fu alla Bbc in lingua russa che concesse la sua prima intervista. Negli anni sessanta e settanta, molti russi, oltre a seguire programmi politici, si attaccavano alla Bbc per scoprire le hit dei gruppi pop vietati, o, nella migliore delle ipotesi, ostentatamente ignorati dalle radio sovietiche, come i Beatles.

Nel 1988, in piena perestroika gorbaciovana, la premier britannica Margaret Thatcher rispose in diretta alle domande degli ascoltatori russi, e, pochi anni dopo il servizio in lingua russa ebbe finalmente un suo ufficio a Mosca, vicino al Cremlino. Con la liberalizzazione dell’etere in Russia, negli ultimi anni, il numero degli ascoltatori è però drasticamente calato. Ora rimarrà solo il sito internet, creato nel 1998.