Belen Rodriguez al processo Le Iene: “Che brutto, sembra…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2015 18:18 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2015 18:18
Belen Rodriguez al processo Le Iene: "Che brutto, sembra..."

Belen Rodriguez al processo Le Iene: “Che brutto, sembra…” (foto di repertorio Ansa)

MILANO – “Che brutta situazione, mi sembra di essere all’assalto come se avessi fatto qualcosa”. Lo ha detto in tribunale Belen Rodriguez, ascoltata come testimone a Milano nel processo a carico dell’ex direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi, dell’autore e regista delle ‘Iene‘ Davide Parenti, del giornalista Filippo Roma, delle showgirl Elenoire Casalegno e Vanessa Incontrada e dei cantanti Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo, tutti accusati di diffamazione. A querelarli era stata la casa editrice di Urbano Cairo, per alcune puntate del programma durante le quali era stata messa in dubbio la veridicità di articoli pubblicati sui settimanali ‘Nuovo‘ e ‘Diva e Donna‘.

Belen, con jeans attillati e maglietta nera, si è presentata in Tribunale accompagnata da due collaboratrici. Rispondendo alle domande in aula, ha spiegato che i due settimanali “spesso hanno pubblicato mie interviste che non ho mai rilasciato, tutte bufale che ci mettono a disagio”. “In passato ho sporto querela a diversi giornali ma è finito tutto in niente – ha raccontato – adesso non lo faccio più perché sono stanca di spendere soldi per niente”. Ha quindi definito come “inventato” uno dei servizi giornalistici al centro del processo. Sempre rispondendo alla domanda di uno dei difensori, la showgirl argentina ha spiegato di “non ricordare” l’anno in cui era incinta perché “con le date sono proprio un disastro”. Infine è sbottata, affermando: “che brutta situazione”.

Al centro del servizio delle ‘Iene’ alcune interviste rilasciate ai due settimanali da Elenoire Casalegno, Vanessa Incontrada, Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo, con particolari della loro vita privata. Le due soubrette e i due cantanti, rispondendo alle domande del giornalista Filippo Roma, avevano parlato di dichiarazioni, in sostanza, inventate. In realtà esistono le registrazioni delle loro affermazioni, conservate negli archivi dei due periodici.

“Cosa mi riprendi a fare: non è il processo del secolo, non c’è nessuno scoop…”, così Belen si è rivolta ai fotografi e agli operatori televisivi che hanno cercato di avvicinarla fuori dall’aula del Tribunale di Milano. La showgirl argentina, che è apparsa infastidita dalla presenza di giornalisti, non ha dato il consenso a essere ripresa e fotografata in aula. Il giudice della quarta sezione penale del Tribunale di Milano, Maria Teresa Guadagnino, ha chiesto quindi ai fotografi di uscire all’esterno per consentire “il regolare svolgimento del processo”.