Belen Rodriguez e Stefano De Martino a La Notte della Taranta, Freccero risponde alle polemiche

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 giugno 2019 20:23 | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2019 20:23
belen stefano

Belen Rodriguez e Stefano De Martino a La Notte della Taranta, Freccero risponde alle polemiche

ROMA – Un gruppo d’intellettuali, docenti universitari e artisti ha scritto alla Fondazione Notte della Taranta accusata di avere tolto “dignità ad una manifestazione che è stata unico e speciale luogo di studio e di (re)invenzione della tradizione musicale salentina, di metissage culturale e sociale, di coinvolgimento della comunità locale e di lavoro scrupoloso sulle fonti della cultura popolare”. Il tutto perché Belen Rodriguez e Stefano De Martino saranno i conduttori dell’evento. Il documento è stato sottoscritto da diciotto firmatari. 

“Ci chiediamo perché questa paziente costruzione, questo meraviglioso progetto creativo culturale, sociale e politico, debba ora infrangersi vendendo l’anima del Salento al gossip, al trash, al populismo, all’acchiappa audience e all’acchiappa chiappe?” declamano i sottoscrittori. “Non esprimiamo, sia chiaro, nessuna critica sulle scelte mercantili o artistiche di Raidue ma la Fondazione Notte della Taranta, il suo presidente, il suo consiglio di amministrazione, il suo consiglio scientifico, perché assecondano anzi sono complici della trasformazione commerciale e sanremese del Concertone? Perché?”.

A rispondere al gruppo di intellettuali e docenti, il direttore di Rai Due Carlo Freccero. Intervistato sull’argomento da Antonio Della Rocca del Corriere del Mezzogiorno, Freccero ha spiegato che Belen e Stefano, “racconteranno al pubblico che cos’è la Taranta (che si svolgerà a Melpignano, Lecce, ndr), cosa rappresenta, cosa significa. Saranno, cioè, dei mediatori che, con l’aiuto di un giornalista molto competente che è anche un antropologo, dovranno spiegare al pubblico il significato della Notte della Taranta”.

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“Se il gruppo di pressione è così importante la Notte della Taranta ritorna su Rai 5 (canale su cui è stata trasmessa lo scorso anno, ndr) su cui avrà una diffusione molto ridotta”, ha affermato Freccero riguardo alla polemica, “noi riprendiamo il programma e siccome vogliamo che ci sia un grandissimo successo, aggiungiamo due mediatori”.

Infine: “Gli accademici a volte diventano un po’ trash (…) Sono rimasto colpito per la loro superficialità. Ne esce fuori in qualche modo un sessismo da andropausa. Il loro linguaggio mi sembra ossessivo”. Osservazione che non è passata inosservata a cui ha risposto il promotore dell’iniziativa Carlino.“Se noi siamo tradizionalisti, trash e anche sessisti (?!?!), Carlo Freccero (and Co.) è il teorico di #y0uporn”, la dichiarazione scritta su Facebook a corredo dell’intervista di Freccero. (fonte CORRIERE DEL MEZZOGIORNO)