Benigni a Sanremo, quanto costa? Dagospia: 300mila euro

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 23 Gennaio 2020 15:33 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2020 15:34
Roberto Benigni a Sanremo, quanto costa? Dagospia: 300mila euro

Benigni Sanremo, quanto costa? Dagospia: 300mila euro (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Quanto costa avere Roberto Benigni al Festival di Sanremo? Dagospia dice 300mila euro. Sarebbe questa, secondo il sito di Roberto D’Agostino, la cifra chiesta dall’attore e regista toscano per la sua presenza sul palco del Teatro Ariston.

Ecco come Dago ha riportato l’indiscrezione: FLASH! GIRA VOCE IN RAI CHE SIA ARRIVATA ANCHE LA RICHIESTA ECONOMICA DI BENIGNI PER SANREMO – DOPO LA CIFRA ESORBITANTE RICHIESTA DA GEORGINA (NON) CONIUGATA RONALDO, OVVERO 140MILA EURO, ALL’UFFICIO RISORSE ARTISTICHE MORMORANO CHE IL TOSCANACCIO NE VORREBBE 300MILA. CHI SI CREDE DI ESSERE, FABIO FAZIO? – SALINI È DI NUOVO NELLA SCOMODA POSIZIONE DI DOVER AUTORIZZARE UNA SOMMA CHE PUÒ SOLLEVARE UN BEL PO’ DI POLEMICHE…

Dagospia punta l’indice sulla difficile scelta che i vertici Rai si trovano davanti, a maggior ragione che siamo in piena bagarre per le nomine del servizio pubblico. E, come se non bastasse, i rumors sulla raccolta pubblicitaria in difficoltà per il Festival stridono con le richieste esose di alcuni ospiti. Ospiti che per altro sono stati già annunciati da Amadeus, che a proposito di Benigni aveva detto: “Roberto farà qualcosa che resterà nella storia della televisione. Vi invito a prestare la massima attenzione alla sua partecipazione”.

E richieste che stridono anche con i cachet di altri protagonisti della kermesse: le indiscrezioni pubblicate qualche giorno fa parlavano di 25mila euro a donzella (per le donne “non Rai” che si alterneranno al fianco di Amadeus, cioè Rula Jebreal, Diletta Leotta, Francesca Sofia Novello, Georgina Rodriguez, Sabrina Salerno e Alketa Vejsiu), fatta eccezione per Antonella Clerici che dovrebbe prenderne 50mila.

Benigni Sanremo: il precedente del 2011.

Anche la partecipazione di Benigni al Festival di Sanremo 2011 aveva scatenato polemiche per via delle cifre tirate fuori (ufficiosamente) per il suo cachet. Cifre che il suo entourage aveva all’epoca smentito. Questo invece disse Sgarbi: “Per essere stato pagato 500 mila euro è stato straordinario, anche per duecentocinquanta mila è stato ottimo, è un pensiero libero ben pagato. Ha avuto duecentocinquanta mila più duecentocinquanta mila, pari a quaranta minuti. E’ stato ottimo, ci mancava che non lo fosse. Non sto dicendo che non abbia fatto bene, la mia non è una polemica, è un dato di fatto: è stato pagato duecentocinquanta euro lui e duecentocinquanta euro la sua agenzia per i diritti che lui chiede ogni volta che appare”. (Fonte: Dagospia).