Boomdabash, chi è il gruppo che a Sanremo ha portato “Per un milione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2019 11:03 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2019 11:03
Boomdabash, chi è il gruppo che a Sanremo ha portato "Per un milione"

Boomdabash, chi è il gruppo che a Sanremo ha portato “Per un milione”

ROMA – I “Boomdabash”, quindi “Biggie Bash” (Angelo Rogoli), “Payà” (Paolo Pagano), “Blazon” (Angelo Cisternino) e “Mr. Ketra” (Fabio Clemente), sono un gruppo salentino che si è formato nel 2002. Fin qui i “Boomdabash” hanno pubblicato cinque album: “Uno” nel 2008, “Mad(e) in Italy” nel 2011, “Superheroes” nel nel 2013, “Radio Revolution” nel 2015 e “Barracuda” nel 2018.

Nel 2014 il gruppo salentino ha collaborato con il rapper” Fedez” per il brano “M.I.A.”. Nel 2015 raggiungono il successo a livello nazionale con “Radio Revolution”. Nel 2016 esce il singolo “Portami con te”. Nell’ultimo album, “Barracuda”, i “Boomdabash” hanno collaborato con “Jake La Furia”, “Fabri Fibra” e Loredana Bertè. Perché si chiamano così? “Il nostro nome – hanno spiegato – rappresenta bene la musica del gruppo perché oltre a voler dire ‘Esplodi il colpo’, indica l’energia che vuole liberare il nostro suono”.

A “Sanremo” i “Boomdabash” hanno presentato la canzone “Per un milione”.

“Il tema è dolce ma tireremo fuori tutta la nostra energia reggae – ha spiegato “Biggie Bash” a “Tv, Sorrisi e Canzoni” – Anche se è strano unirci per la prima volta a un’orchestra: l’effetto nel complesso sarà emozionante e fuori dall’ordinario”.

Per la scrittura del brano i “Boomdabash” hanno riunito “Rocco Hunt”, Federica Abbate, “Cheope” e “Takagi”. È la stessa formazione che ha generato il tormentone “Roma – Bangkok” di “Baby K” con Giusy Ferreri

Questo il testo della canzone:

Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Ti giuro che l’attesa aumenta il desiderio
È un conto alla rovescia
Col tempo a rilento
Però ti sto aspettando come aspetto un treno
Come mia nonna aspetta un terno
Aspetterò che torni come aspetto il sole
Mentre sto camminando sotto un acquazzone
Come una mamma aspetta quell’ecografia
Spero che prenda da te
Ma con la testa mia

Ti aspetto come i lidi aspettano l’estate
Come le mogli dei soldati aspettano i mariti
Ti aspetto come i bimbi aspettano il Natale
Come i signori col cartello aspettano agli arrivi
E non è mai per me

Ti aspetterò
Come il caffè a letto a colazione
Come ad un concerto dall’inizio
Si aspetta il ritornello di quella canzone

Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Non c’è niente al mondo
Che vorrei di più di te
Di più di quel che adesso c’è già fra di noi
Nemmeno un milione
Non c’è niente al mondo che farei io senza te
Perché io non ti cambierei nemmeno per…
Nemmeno per un milione
Se mi cercherai io ti aspetto qui
Ti mando la posizione
Così se poi mi raggiungi
E poi ti stringo forte
Questa volta non sfuggi
Non ti perderò più
Aspetterò che torni come aspetto il mare
Mentre sto camminando sotto il temporale
Come una mamma aspetta il figlio fuori scuola
Ti aspetto come chi vorrebbe riabbracciarlo ancora
Ti aspetto come il gol che sblocca la partita
Come le mogli dei soldati aspettano i mariti
Ma già l’attesa è fantastica
Noi come benzina
In questo mondo di plastica

Ti aspetterò
Come il caffè a letto a colazione
Come ad un concerto dall’inizio
Si aspetta il ritornello di quella canzone

Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo
Di migliore di te
Nemmeno vincere un milione
Non c’è niente al mondo
Che vorrei di più di te
Di più di quel che adesso c’è già fra di noi
Nemmeno un milione
Non c’è niente al mondo che farei io senza te
Perché io non ti cambierei nemmeno per…
Nemmeno per un milione