Burocrazia Rai. Festival di Sanremo. Cesare Lanza: forza Renzi, uccidili

di Cesare Lanza
Pubblicato il 19 febbraio 2014 7:57 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2014 22:54

Quirinale - Matteo Renzi riceve l'incarico di formare governoSANREMO –  La burocrazia non esiste solo negli apparati ministeriali, quella che affligge il governo. Impazza dovunque: anche qui, al Festival di Sanremo – una metafora del peggio e del meglio che esiste in Italia. In breve: sono a Sanremo, invitato a “La vita in diretta”. Ho dedicato alcuni lustri della mia vita alla Rai, ho partecipato come autore a tre Festival e per altri incarichi sono venuto qui tante alte volte.

Ho chiesto un pass, ieri lunedì e come ho scritto non l’ho avuto. Un giorno perduto in chiacchiere. Poi l’ho avuto in serata: stamattina me lo hanno ritirato con il pretesto di consegnarmene uno migliore (in realtà peggiore, limitato alla sala stampa).
Buttata altra mezza giornata, con un affronto: potevano tranquillamente negarmelo, ma come si fa a ritirarlo dopo averlo consegnato? Calabrese sono e permaloso: non utilizzerò nessun pass, auguro di cuore al Festival il maggior successo, ma questo tipo di sciatta burocrazia (che naturalmente non riguarda solo me) è davvero deprimente. I signori della Rai che hanno fatto perdere tempo a me (e passi) e a loro stessi e all’azienda, infliggendomi uno sgarbo immeritato, secondo il mio ufficio romano sono: Fabrizio Casinelli, ufficio stampa, Lorenzo Briani, comunicazione Rai1, Francesca de Rosa funzionaria responsabile (assistente di Giancarlo Leone, era con lui all’intrattenimento) e Maurizio Fiori.
Tutti dicono di aver avuto direttive dalla rete. Chiedo se possibile una spiegazione a Giancarlo Leone, che nella burocrazia della Rai nuota da una vita con medaglie olimpiche, e a Claudio Fasulo, capo struttura che una volta detestava come me, da eccellente autore, i lacci e i lacciuoli che bloccavano l’azienda. Ma non ci conto. La burocrazia non sarebbe tale, se avesse un volto e un’identità.
Forza Renzi, nella palude si vedrà quanto sei bravo.