Calcio in streaming (e non solo) anche quando sei all’estero: addio al geo-blocking

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 aprile 2018 14:35 | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2018 14:36
Calcio in streaming

Calcio in streaming (e non solo) anche quando sei all’estero: addio al geo-blocking

ROMA – Il 1 aprile 2018 è entrata in vigore una direttiva europea che permette agli utenti che hanno sottoscritto abbonamenti di contenuti in streaming, come SkyGo, Netflix o Premium Play, di vederli anche quando si trovano temporaneamente in un altro stato dell’Unione Europea.

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Il nuovo regolamento comunitario infatti, pone fine al “geo-blocking” per i servizi online a pagamento.

La Commissione Europea stima che beneficeranno di questa nuova misura circa 29 milioni di cittadini comunitari abbonati a servizi di questo tipo.

La Commissione ha fatto sapere che la nuova diretta sarà utile anche ai fornitori di contenuti, che non dovranno più acquistare costose licenze per trasmettere i propri contenuti al di fuori dei confini nazionali.

Non sarà ancora possibile, però, abbonarsi a servizi specifici disponibili in un solo paese dell’Unione (per esempio i pacchetti britannici che permettono di seguire l’intera Premier League). I fornitori di contenuti gratuiti, come le tv o radio nazionali, potranno decidere autonomamente se rendere disponibili o meno i propri contenuti all’estero.

Nella sezione delle FAQ sulla nuova direttiva, c’è scritto esplicitamente che la nuova misura vale anche per i servizi che offrono contenuti sportivi in diretta: significa che un abbonato ai servizi di SkyGo e Premium Play potrà seguire le partite della sua squadra del cuore in un paese europeo.