Canella o Bruneri, chi era lo “smemorato di Collegno”. Chi l’ha visto lo dice col Dna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Luglio 2014 20:31 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2014 20:31
Cannella o Bruneri, chi era lo "smemorato di Collegno". Chi l'ha visto lo dice col Dna

Cannella o Bruneri, chi era lo “smemorato di Collegno”. Chi l’ha visto lo dice col Dna

ROMA – Chi era lo smemorato di Collegno? Il professor Giulio Canella, tornato dalla guerra senza memoria, oppure il tipografo Bruneri, sorpreso a rubare, che simula l”amnesia per evitare il carcere? A quasi un secolo dal caso che a partire dal 1926 divise l’Italia e terminò con una sentenza definitiva nel 1931, la soluzione arriverà nella puntata di “Chi l’ha visto?” in onda il 9 luglio.

A inizio Novecento, metà Italia si schierò dalla parte di Giulia Canella e l’altra metà da quella di Rosa Bruneri, le due donne che dicevano “E’ mio marito”. Una sentenza giudiziaria e le ragioni del cuore giunsero poi a conclusioni opposte, lasciando di fatto sospeso il dilemma. Per la giustizia e per il regime lo smemorato era Bruneri, un anarchico senza fissa dimora che si era finto Canella per evitare il carcere. Lo riconobbero la presunta moglie Rosa e il figlio. Ma non la mamma, cui venne “risparmiata l’emozione” e che morì poco dopo.

Ma lo riconobbe anche Giulia Canella. E lei, lo “smemorato” lo tenne vicino fino alla fine dei suoi giorni. Chiunque fosse davvero lo smemorato fino alla morte visse come Canella e non come Bruneri.

Oggi la genetica può stabilire una verità scientifica. La conclusione definitiva arriverà con l’aiuto della genetista Marina Baldi e di due discendenti diretti, un Canella e un Bruneri.